Report Mugello 2009 Parte II
Monday, 08 June 2009 12:09
Dr. Manetta
Il Delirio La sala stampa mi fa l’effetto della plancia dell’Enterprise e mi sento un po’ Kirk “alla scoperta di nuove forme di vita e nuove civiltà”. Così mi rimetto in marcia per i corridoi e poi giù nel piazzale alla scoperta di questo fantastico mondo. Inizio a curiosare più profondamente nei box e ad avvicinarmi ai meccanici sempre all’opera. Scopro che esiste un addetto al lavaggio ed alla lucidatura delle carene (gli dovrei portare la mia hornella), scopro che tutte le moto, tra un turno ed un altro, vengono praticamente smontate pezzo pezzo, pulite e rimontate a tempo di record. E’ bellissimo vedere i carrelli colmi di gomme in attesa di essere consumate, montate su cerchi che pesano poche centinaia di grammi. L’atmosfera è quella di una giornata di gara, quindi sono tutti impegnatissimi, ma si respira anche aria di altissima professionalità e tutto sommato tranquillità, nonostate i febbrili preparativi.

Read more...
Report Mugello 2009 parte I
Friday, 05 June 2009 05:41
Dr. Manetta
Un “pass” per un apPASSionato! Il Gp del Mugello vissuto dall’interno. Nella migliore tradizione del “mai dire mai” o del “ah, io non ci vado più cascasse il mondo”, non ho potuto mancare l’appuntamento con il Gp del Mugello, nonostante per un anno intero abbia continuato a spergiurare che un altra avventura all’autodromo toscano non l’avrei mai più vissuta. Ebbene, la ragione del misero crollo nella mia determinazione è stata un famigerato PASS. Come si fa a dire di no a questa simpatica cartolina plastificata da appendere al collo? E così è stato. Eventi e cronologia.

Arrivo su all’autodromo la domenica mattina alle 8.30 circa, varcando con la mia fedele Punto grigio topo l’ingresso del tempio del motociclismo italico, come fossi un super VIP da riviste patinate. Parcheggio la macchina proprio a ridosso del paddock e come un indemoniato mi precipito all’interno dell’area “cattiva”, dove il motociclismo sportivo si respira davvero. L’aria è pervasa di quel profumo dolciastro di benzina arricchita e di oli combusti, con l’orecchio che segue il ritmico sgassare delle moto nei box, la vigorosa musica che mi accompagnerà per tutta la giornata e che ho conservato come un eco negli orecchi per i giorni seguenti.

Stordito come una mucca che si trova di fronte ad un elicottero, girovago a bocca aperta tra gli incredibili motorhome delle numerose squadre presenti, magnifici ed immensi, rendendomi ancora poco conto del dove mi sto trovando. Con la coda dell’occhio avvisto un ragazzo claudicante avvicinarsi a me, lo osservo e tra me e me penso: “guarda sti ragazzotti motociclsti teppisti che vengono qui, fanno baldoria il venerdì ed il sabato e si spatasciano in moto cercando la penna d’effetto... Pensano che indossando la tuta di un pilota vero ci si trasformi in funamboli... Oltretutto questo ha scelto la tuta Ufficiale Repsol Honda, nemmeno fosse Dani....” C@zzo!!! Ma è Pedrosa!!! E per la prima volta nella vita mi trovo a meno di un metro di distanza da un vero pilota. Cerco febbrilmente di estrarre la macchina fotografica, ma non riesco ad accenderla in tempo. Pazienza. La terrò sempre accesa ed a portata di mano (ho bruciato sei batterie, tanto per la cronaca).


Allora mi sveglio dal torpore ed inizio ad aguzzare la vista. Inizio a riconoscere chi mi trovo davanti, abbandonando mentalmente la piatta immagine televisiva che non corrisponde perfettamente alla realtà. Ecco Toseland appena uscito dal box Yamaha che scambia qualche battuta con i tecnici e si fa fotografare con qualche fighetta. Subito dopo, poco distante, De Angelis che prende lo scooterino per avviarsi verso l’hospitality di Gresini. Troppo figo! Inizio a realizzare dove mi trovo veramente e l’arrapamento sale a livelli siderali. Al contempo mi vedo anche circondato da fighette e ragazzotti deliranti che chiedono autografi e fotografie agli eroi del motociclismo, molti solo per impolpare una collezione di tali cimeli un po’ dozzinali. Io sono un motociclista, c@zzo! Voglio trattare i grandissimi come meritano, cioè come altri motociclisti. Ai miei compagni d’avventura domenicali nel motodromo io do la mano. La mia missione sarà stringere la mano anche a loro! E così farò.

Il primo pilota a cui ho la fortuna di stringere la mano è Colin Edwards che esce dal box con una fantastica canottiera rosina dei Rolling Stone. “Posso complimentarmi con te?” è la mia domanda tendendogli la mano. “Oh grazie” (un po’ inglesizzato) è la sua risposta. Maremma majala, ho stretto la mano ad uno che si chiama Colin Edwards! E’ bellissimo... Godo come poche volte nella vita... Mi sento elettrizzato e nutro la utopica speranza che un po’ di fluido magico sia travasato nel mio scarso manico motociclistico. Non posso più fermarmi. Appare dal box Andrea Dovizioso, si fa qualche foto con le solite ragazzotte, firma qualche autografo ai presenti, sale sullo scooterino e parte... O almeno cerca di farlo, visto che mi paro davanti a lui e gli faccio: “Posso complimentarmi con te? Sei un grande!” a mano tesa. Invece di mandarmi a vangare, si sporge, mi stringe la mano e mi dice “Ti ringrazio. Molto gentile”. Sono al settimo cielo, forse anche l’ottavo. E’ troppo bello per essere vero.


In successione stringo la mano a Toseland tornato in zona box, a De Angelis, a Vermeulen, poi mi avvicino al motorhome Hayate dove becco “Macho” Melandri e stringo vigorosamente la mano anche a lui, logicamente ricambiato. Mi sembra in palla, tranquillo e ne approfitto per farmi scattare da un passante una foto con lui abbracciato. Mi complimento per l’annata del riscatto e lui mi ringrazia con l’occhiolino. Grande! Ormai sono preda ad un delirio. Ma sta per iniziare la 125, così mi dirigo in sala stampa per vedermela in diretta televisiva. La sala stampa del Mugello è veramente spaziale ed è colma di giornalisti (veri) di tutto il mondo. Leggo qualche comunicato stampa ufficiale, sbircio in qualche scritto dei presenti ed intanto ammiro lo spettacolo della pista vista dalla finestra. Purtroppo gli italiani in gara non combinano niente di buono, così mi disinteresso un po’ della competizione e mi concentro su quello che mi circonda. Sto vivendo un sogno.
(continua...)
Suzuki Test Ride al Passo della Raticosa
Thursday, 16 April 2009 11:18
Bendo
MOTOFOLLIA ED IL MOTOCLUBFUTA TI PORTANO IN RATICOSA A PROVARE LE SUZUKI!!! Il passo della Raticosa e la ss.65 della futa saranno teatro ideale per il test ride Suzuki by Motofollia e Motoclubfuta che si terrà nei giorni 25 e 26 Aprile prossimi. Sarà possibile accedere alla prova totalmente gratuita delle novità Suzuki 2009 Galdius e Gsx-r 1000k9, nonché testare a fondo le sempre gradite e vendutissime, V-strom 650, Bandit 1250, Gsr600, Gsx-r 750 e lo scooter monocilindrico 400 più venduto del suo segmento, il Burgman. Il Week End del 25/26 Aprile, davanti allo Chalet del Passo della Raticosa, potrete partecipare al "test ride" su moto e scooter Suzuki. Si potranno provare: GSX-R750, GSX-R1000, GSX650F, GLADIUS, AN400, GSF1250SAT Bandit, GSR600, DL650 V-Strom!!!! Come al solito (si vedano i corsi tecnici gratuiti) sarà dedicata tantissima attenzione alla sicurezza, sia con i corsi di guida, sia con l'intervento della Croce Rossa. Si inizierà alle 10:00, e saremo a Vostra disposizione fino alle 18:00 sia Sabato, sia Domenica. I corsi di primo soccorso per motociclisti saranno 3 della durata di circa 1 ora, mentre i turni di 5 moto partiranno ogni 20 minuti con sovrapposizioni, per cui di fatto ogni 10 minuti sarete in Futa a provare le moto. Prima di ogni turno un breve "briefing" poi via lungo la Futa, passando da Monghidoro. Obbligatorio il casco omologato, giacca da moto, i guanti, stivali o scarpe protettive. E la patente valida. (clikka sull'immagine qui sotto per scaricare il volantino dell'evento)
Si è svolta ieri alle ore 12.00 presso la sede della Provincia di Bologna, la conferenza stampa di presentazione dell'evento previsto per il 25 e 26 Aprile prossimi in Raticosa.
Sono intervenuti: Graziano Prantoni, assessore provinciale Viabilità e Mobilità; Emanuela Bergamini Vezzali, presidente Osservatorio sicurezza stradale Regione Emilia-Romagna; Marino Lorenzini, sindaco del Comune di Monghidoro; Paolo Marchioni, presidente Motoclub Futa; Pierluigi Gasparino, in rappresentanza di Suzuki e Motofollia.
L'evento è stato presentato nell'ambito del progetto sicurezza che Provincia e Motoclubfuta stanno portando avanti. Il progetto che vede la ns. azienda molto coinvolta per il 2009, ha ottenuto riscontri positivi tra i numerosi giornalisti intervenuti. Vi aspettiamo numerosi!
Un aiuto per l'Abruzzo
Tuesday, 07 April 2009 07:15
Amministrazione
Alla luce degli ultimi catastrofici eventi successi in Abruzzo, ricordiamo a tutti che è possibile fare qualcosa per dare una mano. Non dimentichiamo che in queste situazioni le associazioni no profit, la Croce Rossa Italiana, i volontari, sono assolutamente fondamentali per portare aiuto alle persone vittime del terremoto, spesso rimaste senza nemmeno un tetto dove dormire. Il nostro contributo, anche se piccolo, è fondamentale. Per effettuare donazioni alla CRI si posso utilizzare i seguenti sistemi:
- Conto Corrente Bancario n° 218020 presso: Banca Nazionale del Lavoro-Filiale di Roma Bissolati -Tesoreria - Via San Nicola da Tolentino 67 - Roma intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 - 00187 Roma. Coordinate bancarie (codice IBAN) relative sono: IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020 Causale PRO TERREMOTO ABRUZZO
- Conto Corrente Postale n. 300004 intestato a: "Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 - 00187 Roma c/c postale n° 300004 Codice IBAN: IT24 - X076 0103 2000 0000 0300 004 Causale: Causale PRO TERREMOTO ABRUZZO
- Donazioni on line: è anche possibile effettuare dei versamenti online attraverso il sito web della CRI all'indirizzo http://www.cri.it/donazioni.html
inoltre gli operatori di telefonia mobile Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia, d'intesa con il Dipartimento della Protezione Civile, hanno attivato una numerazione solidale:
invia un sms al 48580 per raccogliere fondi a favore della popolazione dell'Abruzzo gravemente colpita dal terremoto. Ogni Sms inviato contribuira' con 1 euro, che sara' interamente devoluto al Dipartimento della Protezione Civile per il soccorso e l'assistenza. Il sistema sara' operativo dalle ore 23 di stasera. Dalle ore 9 di domani, sara' possibile donare 2 euro attraverso chiamata da rete fissa di Telecom Italia, utilizzando lo stesso numero: 48580. Il Dipartimento della Protezione Civile fornira' tutte le indicazioni sull'utilizzo dei fondi raccolti. Data l'urgenza della situazione, le associazioni contano molto sul contributo che ognuno può dare secondo le proprie possibilità, sperando che il nostro aiuto e le nostre preghiere possano in qualche modo alleviare il dolore di chi vive questi momenti drammatici. Una preghiera e un abbraccio a tutti coloro che vivono questa tragedia da parte di tutti gli iscritti e lo staff di Terremotor.it.
|
|