Rossi - Ducati

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Re: Rossi - Ducati

Messaggioda Dr.Manetta » giovedì 16 giugno 2011, 18:12

Oggi altro test Mugellese della GP12. Rossi, come del resto Hayden l'altro giorno, si sono detti soddisfatti. Speriamo non sia solo pretattica.
Intanto si avvicna anche il Gp del Mugello ed il lunedì in cui verranno provati tutti i milloni per il prosssimo anno. Li avremo la prova del nove del novo modello, perché credo che almeno in quella occasione qualche tempo verrà fuori. Mi garbererre essere presente al giorno di test generale.
:ghgh:

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Re: Rossi - Ducati

Messaggioda rallysta » giovedì 16 giugno 2011, 18:33

Dr.Manetta ha scritto:Oggi altro test Mugellese della GP12. Rossi, come del resto Hayden l'altro giorno, si sono detti soddisfatti. Speriamo non sia solo pretattica.
Intanto si avvicna anche il Gp del Mugello ed il lunedì in cui verranno provati tutti i milloni per il prosssimo anno. Li avremo la prova del nove del novo modello, perché credo che almeno in quella occasione qualche tempo verrà fuori. Mi garbererre essere presente al giorno di test generale.
:ghgh:


Mica male vedere dal vivo il test dei milloni! :lingua: :daglienedipiu:
Vedremo, ma da qui all'anno prossimo fanno in tempo a cambiare ancora molte cose, sarà quindi un test indicativo...

;)
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Re: Rossi - Ducati

Messaggioda gianluigibombatomica » giovedì 16 giugno 2011, 19:58

Il primo test sarà banco di prova per tutti! Anche la Honda dice che tutto va alla grande http://www.youtube.com/watch?v=e_j4sb9AH7Q, in realtà i veri risultati del lavoro che hanno fatto sin'ora e che faranno fino al 2012 li sapremo diciamo tra un annetto!
I giapponesi faranno una moto a grandi linee "in scala", concettualmente non molto dissimile da una normale Hypersportiva odierna. A mio modo di vedere, la Ducati è quella che può fare i cambiamenti maggiori. Bisognerà vedere cosa combineranno a livello telaio, che poi in realtà non è un vero telaio :mmm:
...è una moto molto da pippone ingegneristico la Ducati. Il fatto di avere il motore portante implica delle limitazioni alla definizione delle caratteristiche di rigidezza del telaio (tealietto anteriore+motore+telaietto posteriore).
questo che si vede in questa immagine è la parte anteriore di telaio:
Immagine
e dietro il motore c'è un altro cazzabbubulo che unisce motore e forcellone
Immagine

Le foto si riferiscono alla moto del 2009, quando fu introdotto questo nuovo schema, che è rimasto tale e quale. Un progetto probabilmente "rivoluzionario" che però non ha portato grandi risultati. Il pilota di punta nel biennio 2007-2008 vinse 16 gare, nel biennio 2009-2010 solo 7. Vedremo, la GP12 potrebbe essere molto diversa dalla GP11
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Re: Rossi - Ducati

Messaggioda Dr.Manetta » venerdì 17 giugno 2011, 8:47

A questi livelli l minima cagata la paghi con un secondo al giro. Speriamo che riescano ad adattare il concetto di motore portante con una moto competitiva, non solo per Rossi ed Hayden, ma anche per tutti gli altri poveri piloti che avranno a disposzione Ducati. Speriamo non sia un concetto di moto perdente in partenza....

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Re: Rossi - Ducati

Messaggioda rallysta » venerdì 17 giugno 2011, 10:54

Dr.Manetta ha scritto:A questi livelli l minima cagata la paghi con un secondo al giro. Speriamo che riescano ad adattare il concetto di motore portante con una moto competitiva, non solo per Rossi ed Hayden, ma anche per tutti gli altri poveri piloti che avranno a disposzione Ducati. Speriamo non sia un concetto di moto perdente in partenza....


Non essere pessimista, non sempre seguire la massa porta a grandi risultati, anzi hai una buona probabilità di trovarti a pari livello degli altri, ma se vuoi essere un gradino sopra devi tirare fuori il coniglio dal cappello (usando una citazione di Rossi).
Rossi ha un certo pacchetto di esperienza nello sviluppare una moto e i tecnici ducati sono molto in gamba! L'unica cosa che mi fa pensare sono i costi che ci sono dietro un progetto di questo tipo, molto alti e difficili da sostenere!

;)
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Re: Rossi - Ducati

Messaggioda CountZero » lunedì 20 giugno 2011, 11:32

quoto Rally, con la paura di sbagliare non si fa innovazione, per farla bisogna tentare strade che gli altri ritengono improponibili e dimostrare che invece con gli opportuni accorgimenti sono davvero vantaggiose.
Da questo punto di vista Ducati ha una buona tradizione, ovvio che un vero prototipo comporta necessariamente passare per degli sbagli
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Re: Rossi - Ducati

Messaggioda Dr.Manetta » lunedì 20 giugno 2011, 14:57

Il Ducati Marlboro Team, seguendo il suo processo di sviluppo della Desmosedici, ad Assen introdurrà diversi nuovi aggiornamenti. Valentino Rossi scenderà in pista con la versione GP11.1, la cui progettazione è iniziata dopo i test di Sepang e la realizzazione dopo l’approvazione da parte dei piloti della ciclistica della GP12 nel primo test effettuato a Jerez.

Per la GP11.1 il Reparto Corse ha realizzato un motore 800cc che si inserisce nella ciclistica sulla quale gli ingegneri Ducati stanno lavorando in previsione del 2012. La moto inoltre utilizzerà il nuovo cambio “DST- Ducati Seamless Transmission” la cui progettazione era iniziata nel 2010.

da Moto.it


A Borgo Panigale comunque si danno da fare. Speriamo sia la strada giusta per farci divertire nel proseguio del campionato. Al Mugello vorrei vedere Rossi, Simoncelli e Dovizioso contendersi i primi tre posti.
:ghgh:

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Re: Rossi - Ducati

Messaggioda gianluigibombatomica » lunedì 20 giugno 2011, 15:08

Azz... non era mica stata annunciata questa cosa.. :mmm:
Bene, si collega al discorso che facevo poco sopra. Hanno cambiato il motore per variare la rigidezza dell'intera moto o per metterci attorno i pezzi 2012 e in più si sono fatti il cambio come la Honda. In pratica una moto nuova. Mamma mia, questo Rossi smuove le montagne, ora però deve fare la sua parte :bene:
Non sarà facile, dovrà mettere un giù un primo setup nel week end di gara. Nei prox GP vedremo i veri risultati
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Re: Rossi - Ducati

Messaggioda CountZero » lunedì 20 giugno 2011, 16:00

saranno solo chiacchiere?... vedremo :bastard:
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Re: Rossi - Ducati

Messaggioda Dr.Manetta » lunedì 20 giugno 2011, 18:02

O bene bene, o male male... mi verrebbe da dire. La prima ipotesi è che i test del telaio "milloso" siano così incoraggianti da giocare la carta subito perché confidano in un reale ed immediato miglioramento. La seconda è che si siano resi conto dell'assoluta impossibilità di modificare le sorti del presente campionato e quindi si concentrino sullo sviluppo del mezzo per il prossimo.
Ce ne renderemo subito conto sabato.

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Re: Rossi - Ducati

Messaggioda gianluigibombatomica » lunedì 20 giugno 2011, 18:53

Dr.Manetta ha scritto:Ce ne renderemo subito conto sabato.

è difficile mettere a punto così su due piedi, anche se la prima uscita non fosse delle migliori non sarebbe una bocciatura, dagli un paio di gare :bene: Mi verrebbe da calummiare la Ducati, dicendo che l'hanno già testata al Mugello :shock: Sarebbe interessante capire come vengono effettuati i controlli sulle prove di sviluppo
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Re: Rossi - Ducati

Messaggioda Dr.Manetta » lunedì 20 giugno 2011, 18:59

...ehhh bella domanda. Poi sono praticamente identiche. Dorna avrà le spie :paura:

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Re: Rossi - Ducati

Messaggioda OIDDI » martedì 21 giugno 2011, 17:23

Link : http://www.motocorse.com/news/motomondi ... amless.php


Gli ultimi a pensare che in Ducati fossero degli sciocchi sono state... le case giapponesi nel 2006. Errore che non hanno più ripetuto, anche perché a Borgo Panigale hanno sempre saputo interpretare con grande intelligenza regolamenti tecnici e sportivi. Difficile pensare diversamente quando arriva il comunicato che molti aspettavano. Quello che prova come il team di Borgo Panigale non abbia iniziato a sviluppare la GP12 per il solo e semplice scopo di preparare la moto dell'anno prossimo, ma anche per lavorare sull'attuale 800.

Signore e signori, ecco la GP11.1, che Valentino Rossi porterà in gara già da Assen. Una 800 con la ciclistica della 1000, nata dopo i test di Sepang e dotata anche di un nuovo motore (necessario per utilizzare il nuovo telaio: gli attacchi dell'attuale motore GP11 non sono compatibili) dotato, ma guarda-guarda, di un cambio seamless di cui vi avevamo parlato, relativamente alla dichiarazione dell'ingegner Filippo Preziosi, già nel nostro reportage sulla MotoGP night. E che, il sottoscritto ipotizzava già qualche mese fa, farà il debutto già sull'ipersportiva di prossima generazione - ha già un nome, DST (Ducati Seamless Transmission), che ricorda molto i vari DTC, DDA, DQS, vedete voi...

“Abbiamo deciso di realizzare la GP11.1, cioè un motore 800cc inserito nella ciclistica della GP12" spiega l'ingegner Preziosi, "Per avere la possibilità di accelerare lo sviluppo della moto per il prossimo anno e, contemporaneamente, fornire ai nostri piloti una base di partenza dal potenziale più elevato per il campionato in corso. Considerando che Valentino non ha ancora mai guidato la GP11.1, questa scelta potrebbe richiedere al team qualche gara per sfruttarne appieno il potenziale ma l’abbiamo portata avanti perché la riteniamo un passo importante nel nostro processo di sviluppo. Il cambio di nuova generazione d’altro canto rappresenta una soluzione che pensiamo sia un miglioramento già dall’immediato. Il Reparto Corse Ducati continuerà nello studio delle prossime evoluzioni sia per questo sia per il prossimo anno. Contemporaneamente abbiamo sviluppato un ulteriore “step” di telaio per Nicky in attesa di fornirgli la versione GP11.1 a Laguna Seca” - Nicky ha già infatti punzonato quattro motori, e ad Assen utilizzerà la GP11 equipaggiata con lo “step 2” del telaio, dalle rigidezze ulteriormente modificate rispetto alla versione introdotta nei test di Estoril. A Laguna Seca, terminata la rotazione dei motori, guiderà la GP11.1.

Ecco quindi i frutti del lavoro di sviluppo di Valentino - di cui i detrattori spesso hanno discusso il valore - che, a causa di condizioni fisiche e limitazioni di test, emerge e può emergere solo a metà stagione. “Assen è una delle mie piste" commenta Rossi, "Una di quelle che mi piacciono di più e dove ho fatto delle belle gare, in tutte le classi. Cercheremo di fare tesoro del buon feeling e dell’esperienza su questo tracciato visto che giovedì mattina debutteremo con degli aggiornamenti della moto molto promettenti ma piuttosto “giovani”. Filippo (Preziosi), i ragazzi in Ducati, il Test Team, hanno fatto un gran lavoro, che ci ha permesso di arrivare ad un’altra tappa dello sviluppo della nostra moto. Dopo Estoril non abbiamo avuto la possibilità di provare ancora la 800 quindi lo faremo nei fine settimana di gara con la consapevolezza che dovremo fare, in pochissimo tempo, un doppio lavoro pensando sia alla ricerca delle regolazioni di base per le novità tecniche, sia alla messa a punto generale per la gara di sabato. Dobbiamo essere bravi in pista a utilizzare al meglio il lavoro fatto a casa. Sarà dura, sappiamo che può volerci un po’ per arrivare a sfruttare il potenziale di tutto il pacchetto ma siamo contenti e motivati dal lavoro che stiamo facendo”.

“Abbiamo avuto una settimana senza gare ma è passata davvero in fretta" racconta Hayden, "Tra un test al Mugello e due eventi a cui ho partecipato per Ducati (l'accordo con Sisal, ne abbiamo parlato qui, NdR). E’ quindi già tempo di pensare ad Assen che è sempre un appuntamento molto bello. Ho bei ricordi di quella pista, dove ho vinto nel 2006, e amo andare lì per la storia e la tradizione che rappresenta. Il disegno del tracciato è cambiato negli anni ma io sono tra quelli a cui piace la nuova sezione. Finora abbiamo pagato un certo ritardo sugli altri ma abbiamo continuato a lavorare e in Olanda avrò un altro aggiornamento del telaio. Il primo ha aiutato a migliorare il feeling, con questo speriamo di abbassare i tempi. E’ evidente che in Ducati stanno lavorando molto, una cosa che da grande motivazione a me, alla squadra e a tutti quelli che ci sostengono. Non vedo l’ora inoltre di poter guidare la GP11.1”.
Dalla prima lettera di carlo guzzi ai grisisti:

"In verita' vi dico: vi fermerete al semaforo e sgaserete per far ascoltare l voce del vosto griso con Scarico Libbero al mondo, cosi crederanno e si convetiranno.
Godrete altresi all'azionar della leva frizione del tintinnio della bidisco a secco"

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Re: Rossi - Ducati

Messaggioda gianluigibombatomica » martedì 21 giugno 2011, 17:39

Oiddi, sei diventato + movioloso di me! è du' giorni che ne parliamo :prrr:
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Re: Rossi - Ducati

Messaggioda gianluigibombatomica » martedì 21 giugno 2011, 20:51

Io sostenevo che il candidato numero uno all'epurazione, sarebbe stato Jeremy Burgess, reo (nella mia simulazione) di non essere adatto al tipo di lavoro che una moto complessa e mutevole come la Ducati richiede. Troppo abituato alla Honda e alla Yamaha, pensavo.
C'era anche chi sosteneva che, sulla rampa di lancio, ci fosse Vitto Guareschi, troppo pilota e poco politico per gestire l'emergenza rossa.
Non ci abbiamo preso: il siluro è arrivato dritto alla moto, alla D16 edizione 2011, bocciata dal pilota fin dal primo test di Valencia, a fine 2010.
"Non volta", sentenziò Rossi e, in seguito, il suo giudizio divenne sempre più pesante: del resto una moto che allarga le curve e ha reazioni secche a Rossi non poteva piacere. Se poi anche la trazione è deficitaria, la notte diventa buia e magari si beccano anche più di due secondi al giro. Morale: la colpa è tutta della GP11 che verrà pressata senza pietà, destino inevitabile per le moto perdenti.
Con l'operazione "punto 1" (così è stata ufficiosamente ribattezzata la nuova moto nata dall'incrocio tra la ciclistica della 1000 del 2012 con il motore 800) la Ducati, di fatto, compie un grandissimo atto di penitenza, sconfessa parecchie scelte tecniche e dà ragione alla Honda che, in questa stagione, ha indovinato tutto.
Quindi, si cambia. Ad esempio arriva la sospensione con la capriata inferiore e non più in alto, ovviamente con un link diverso. E qui i giapponesi hanno vinto, visto che adottano da tempo questo sistema che però non ha padri, nel senso che deriva da esperienze fatte dai costruttori più di trenta anni fa, ma nel fuoristrada. Però funziona meglio, quindi si usa, poche storie.
In stile Honda è anche il cambio seamless, ovvero continuo. Grazie a nottolini scorrevoli posti sull'albero del cambio, i rapporti non saltano da uno all'altro ma risultano sempre in presa. Il sistema non offre evidenti vantaggi prestazionali, ma non scompone l'assetto durante le cambiate, quindi è ottimo per non turbare le MotoGp che hanno il problema di scaricare al suolo potenze notevoli.
Non pensate che la Ducati abbia copiato la Honda (che utilizza questo sistema da tempo): il seamless arriva dalla F1, dove funziona con successo da più di vent'anni.
Per ora la Ducati non ci fa una gran figura: ha dovuto ammettere che Rossi aveva ragione e che la GP11 non era il massimo della vita, poi ha dovuto introdurre due novità tecniche già in uso dalla concorrenza nipponica.
Bicchiere mezzo vuoto, se la pensiamo così. Impressione ancora più rafforzata se immaginiamo che la scelta sia stata accelerata dal pool di sponsor (Marlboro, Generali, Riello, eccetera) che sostiene molto generosamente l'impresa Rossi-Ducati in MotoGp e che non vuol assistere ancora a figuracce come quella di Silverstone. E poi provare le novità tecniche in gara (come sarà costretto a fare Rossi) è un azzardo, anzi una vera bestemmia. Lo dicono tutti da un secolo che in gara non si fanno esperimenti!
Il bicchiere lo si vede mezzo pieno, però, quando si apprezza la grande capacità di reazione della Ducati, la sua umiltà nell'ammettere implicitamente il fallimento di un progetto e la rapidità con la quale si cerca di porre rimedio ad una situazione pesante.
Stoner e la Honda sono davanti, Lorenzo e la Yamaha pure, ma adesso c'è una nuova D16, figlia dei ragionamenti e dell'esperienza di Rossi, uno che di moto, mi par di capire, ne mastica abbastanza.
In bocca al lupo, godiamoci Assen, gara rodaggio, immaginiamo e poi speriamo in un grande GP d'Italia al Mugello. Per brindare, con un bicchiere possibilmente mezzo pieno.


Marco Massetti da Motonline.com
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