io il termine "manovre scorrette" proprio non l'ho sentito, quando gli americani, parlando di gare motoristiche, usano il termine
dirty il significato è una guida aggressiva e al limite, ma che ci sta; magari per i canguri è diverso, di australiani non ne conosco; cmq di sicuro nell'intervista che ha fatto dopo con Porta ha usato termini molto più light, e questo conferma che è uno sportivo coi fiocchi e penso che farà parlare la pista, e non i titoli dei giornali.
un triplo

al buon Porta che ha avuto cura di riferire a Valentino solo quello che poteva scaldare l'animo già bello incandescente di un maschio Alfa che aveva appena vinto una gara a sportellate con qualche ettolitro di adrenalina in corpo.
@gianluigi: vedo gare di moto ormai da vent'anni e gare noiose nella massima categoria del motomondiale come gli ultimi due anni non se ne sono mai viste, con queste fava di moto imbottite di elettronica che permettono a dei pur grandi stramanici di aprire a palla il gas senza rispetto in fasi di curva nelle quali il dare gas ha sempre significato un bell'highside; io sostengo, ed è proprio un parere personale che non ho paura di difendere, che tutti questi ragazzini che arrivano su dalla 250 a spalancare il gas senza ritegno con le moto vere si ritroverebbero in ospedale con le clavicole fratturate, come le moto vere hanno sempre insegnato a chi si azzardava a non rispettarle; a Lorenzo va di lusso con queste moto, altrimenti sarebbe su una sedia a rotelle, il buon Pedrosa dovrebbe mangiare molti spinaci per domare una moto e casualmente la Honda ha preferito fargli disputare un altro inutile mondiale 250 nel 2005, pur avendo stravinto i due anni precedenti in 125 e 250, quando le moto erano ancora dei tori imbizzariti, per poi farlo passare di categoria nel 2006, essendo loro i primi ad aver introdotto sulle moto un massiccio uso di elettronica, riuscendo a dargli una moto che non passasse metà del tempo di traverso. E guarda caso Stoner nel 2006 correva con una Honda clienti senza elettronica, è cascato quasi sempre e lo chiamavano Rolling Stoner, per poi l'anno dopo arrivare in Ducati, trovare una moto potentissima ma imbrigliata da una pesantissima elettronica, e stravincere il mondiale.
Dire che Valentino diventerebbe il numero 2 senza appello mi sembra un'affermazione un po' azzardata, trattandosi probabilmente del più grande pilota della storia del motomondiale, e i suoi numeri, le media delle sue vittorie, non sono comparabili con nessuno; ma al di là dei numeri è lui è l'unico pilota che è riuscito ad adattare la sua guida ai cambiamenti del concetto di moto che ci sono stati; per fare un esempio Capirossi nel 2006, con una moto abbastanza furibonda, se non fosse stato sapientemente steso da Gibernau a Barcellona avrebbe avuto serie chance di vincere il mondiale, l'anno dopo quando la moto si è messa a "rigare dritto" è diventato un pilota di fila, come lo è adesso sulla suzuki ufficiale, il percorso inverso di Stoner.
Dopo questa spatafiata confermo che la gara di Laguna Seca è stata la più divertente degli ultimi due noiosissimi anni, l'unica in cui ci sia stata bagarre (la definizione esatta di questo termine nasce spontanea guardando una qualsiasi gara di SBK), e che il pur gran manico Casey, e venderei mia madre ai beduini per saper guidare metà di come guida lui, ad una bagarre vera prima di oggi non ha mai partecipato.
Come in Formula1 han dovuto levare un bel po' di elettronica per ridare senso alle gare, e quest'anno sembra un altro pianeta, così dovrebbero fare, e penso faranno, in MotoGP