rallysta ha scritto:solohornet ha scritto:grazie zuzz...
solo una cosa...nn capisco cosa intendi dicendo che la Tuono nn è la personificazione della cattiveria, visto che da più parti ho letto che il motore spinge con impressionante forza fin dai bassi regimi (2000 rpm)...

Io provo sempre a dirvi che l'erogazione della old è differente dalla new, ma non volete farvelo entrare in testa!
provale tutte e due!

So che la vecchia è più ignorante e non di poco, ma ho un amico che non me la vuole far provare

e mi attengo a quello che ho sentito sotto le mie chiappone.
Chiarisco il concetto di cattiveria (secondo quello che volevo esprimere):
Parto dall'assioma iniziale che un motore "meno cattivo" è sicuramente più evoluto. La cattiveria di un motore in sostanza consiste non nella spinta di cui è capace (spiego dopo). Tanta coppia da tanta spinta. Se moltiplichi la coppia per il numero di giri ottieni la potenza in cavalli. Se hai un valore di coppia elevato in Kg*m, portato per un intervallo di giri molto ampio e una buona propensione del motore a girare alto (che "fa" quindi cv), compresa la parte che va, inoltre, in fuorigiri (che è la parte di allungo che hai oltre il regime di massima potenza), dovresti avere un motore molto buono e performante. Il V2 Magnesium dell'Aprilia è un motore del genere (inserito fra i V2, naturalmente). E' capace di fare molta strada con i rapporti lunghi (ottima coppia come un V2 vero sa fare) e non si fa spaventare dai tentativi di risparmiare una cambiata in montagna, tra una curva e l'altra, quando sei un pò impiccato. Rispetto ai Ducati Desmoquattro un pò vecchiotti, che con uno "Gna gna gna" nel timbro ti avvisavano quando è ora di andare sul rapporto successivo prima del limitatore (chi ha un Desmo4 mi capisce), sull'Aprilia ci puoi anche sbattere contro per inesperienza sul limitatore perchè non senti grossi cali di spinta (parlo del nuovo motore). E' tipo il motore V2 Suzuki 650 in cui tutti i valori vanno però moltiplicati per 2. Ma quello che il nostro sistema sensoriale avverte come cattivo non è il valore di potenza o di coppia in assoluto, ma il suo mutare al variare dei giri. La nuova Tuono ha dei gran numeri, ma con dei grafici molto regolari: poche variazioni, pochi scalini (a parte uno piccolo piccolo sui 5000), molta gentilezza e facilità nell'aprire il gas senza rischiare la sbandata del secolo. Questo è il mio ricordo. Tantissima velocità e spinta fluida e corposa. Non capisco coloro che dicono che questa moto sia difficile, visto che anche il resto della moto è veramente ottimo ed accessibile.
Questo è quello che intendo quando dico che il V2 Aprilia non è la personificazione della cattiveria. In una parola: ha un'erogazione dolce e "moderna".
Saluti