Allora, un contratto è un contratto ai sensi per gli effetti dell'art. 1321 c.c.
Il contratto è l'accordo tra due o più parti per costituire, regolare o estinguere un rapporto giuridico a carattere patrimoniale.
Ciò significa che per la validità del contratto è necessario che lo stesso sia sottoscritto da ambi le parti (se sono due o tutte quelle tra cui il contratto interviene)
Per modificare gli accordi contrattuali occorre necessariamente l'accordo di tutte e due le parti. Nell'ipotesi in cui il contratto preveda la facoltà di modificare unilaterlmente le condizioni, si è in presenza di una clausola vessatoria ex art 1469bis e seguenti c.c.
Per la validità di simili clausole è necessario che le stesse siano specificatamente approvate per iscritto, ovvero devono recare la vostra firma, non alla fine ma sulla stessa clausola, in difetto la clausola è NULLA.
Nel caso di specie se il contratto non è stato firmato nella parte in cui prevede specificatamente la possibilità per wind di cambiare le tariffe a suo piacimento, la wind non può arbitrariamente decidere di modificare le proprie tariffe.
Quindi andate di raccomandate e fategli male....
Inoltre l'autorità garante ha previsto che in caso di aumento della tariffa telefonica sia data la possibilità al consumatore di cambiare gestore.
