Messaggioda Bendo » lunedì 15 maggio 2006, 13:26
RC Auto: crescono le Compagnie truffa!
FTAOnilne
12 aprile 2006
Raddoppia il numero delle cosiddette compagnie fantasma...
Non solo fuga dalle assicurazioni, ma a causa dell'incremento delle tariffe RC auto che restano su livelli piuttosto elevati, è raddoppiato anche il numero delle cosiddette compagnie fantasma, cioè di quelle non autorizzate dall'Isvap. Il presidente dell'Istituto di vigilanza sulle assicurazioni, Giancarlo Giannini, comunica che, a fronte di tre compagnie rilevate nel 2004, da marzo 2005 al gennaio 2006 ne sono state individuate già sette, mentre dal 1996 ne sono state individuate e segnalate alla guardia di Finanza 34. Lo stratagemma che evita di assicurarsi è abbastanza noto: si espongono contrassegni con intestazioni di compagnie assicurative che hanno nomi analoghi a quelli di importanti compagnie già operanti e autorizzate come i casi della compagnia Omnipol, con evidente riferimento alla Unipol, e di Allians, che si rifà palesemente ad Allianz. Ma i truffatori danno anche spazio alla fantasia, come nel caso dell'assicurazione Royal Belgique che è un nome del tutto inventato.
D'altra parte, analizzando gli incrementi dal 2004 al 2006 di quattro compagnie italiane su Milano, Roma Napoli si scopre che a sborsare di più sono sempre i neo patentati residenti a Napoli, i quali per un'auto di media cilindrata pagano anche 3.400 euro l'anno. Ma aumenti a due cifre, dal 10% al 59%, interessano anche Roma, dove alcune compagnie dal 2004 ad oggi hanno ritoccato i listini di ben il 49% Numeri alla mano, secondo l'Intesa dei consumatori, negli ultimi 2 anni si è abbattuta una vera stangata sulle tasche degli automobilisti con i costi dell'assicurazione RC. Come ormai siamo abituati da tante circostanze, ancora una volta parte la guerra dei numeri dichiarati contestati. Pronta l'ennesima smentita dell'Ania (l'associazione delle imprese assicurative) che smorza la polemica. "Non c'è nessun motivo di allarme prezzi: nei 30 mesi fino a dicembre 2005 le tariffe sono aumentate del 3,73% contro un'inflazione cresciuta invece del 5,1%". Per quanto riguarda invece la "fuga dalle polizze" denunciata da Giannini, l'Ania sottolinea che il fenomeno è sempre esistito, ma al momento non costituisce un problema sociale. Il fondo di garanzia vittime della strada, a cui si ricorre proprio in caso di veicolo non assicurato, spiega l'associazione, ha infatti risarcito in un anno 11.000 casi, mentre in altri 15.000 casi il fondo ha rimborsato vittime di incidenti causati da vetture non identificate.
Infine, lo scorso ottobre l'Esecutivo di Bruxelles ha diffuso un parere motivato che rappresenta la seconda fase della procedura di infrazione. Con cui si chiede formalmente all'Italia di modificare la legislazione che impone l'obbligo di assicurazione da parte delle compagnie per qualsiasi tipo di rischio. Giannini dice la sua in proposito: "E' completamente fuori strada". Se oggi, con l'obbligo di assicurarsi contro i rischi della responsabilità civile, Sei compagnie -sanzionate- sono arrivate a chiedere "tariffe abnormi e senza logica, pari addirittura a 15mila euro per polizze ritenute "sgradite" pur di eludere l'obbligo a contrarre", senza si "rischierebbe di finire con una tariffa amministrata". E come al solito i più a rischio sarebbero i residenti di quelle province dove già le polizze sono molto più care, come nel Mezzogiorno.
"Piego, quindi sono."
(Joe Bar)
Bendo

"Poche osservazioni e molto ragionamento conducono all'errore,
molte osservazioni e poco ragionamento conducono alla verità."
(Proverbio cinese)