Devi superare il fatto che ti senti a disagio se hai paura della strada.
Concordo con Freud: la strada deve far paura e probabilmente l'ultima caduta coincide anche con un ulteriore maturazione personale. Anzi, è possibile che la caduta abbia aiutato la tua consapevolezza (io lo spero per te!)..E' cosa buona! Se penso a tutto quello che ho rischiato da pischello col motorino modificato e a tutte le volte che sono stato raccolto dalla Maria Santissima in persona, mi vengono i brividi. Io giro al 70% delle mie possibilità in strada (e mi innervosisco se sto dietro ad uno che non tiene il passo in scioltezza, che fa dritti e allarga..insomma cose così..quello invece scende ed è compiaciuto di se stesso

). Adesso hai la componente traumatica mista a quella sana e matura. Vedrai che presto ti troverai ad avere lo stesso feeling di prima (anche maggiore) in una piega sicura e allo stesso tempo a prevedere i pericoli e rallentare senza farti fregare..Si chiama esperienza e secondo me quelli che vanno oltre le proprie capacità in strada ne hanno poca...e di solito sono anche lenti come un carro

Andare veloci non è sempre indice di esperienza, come andare piano non è sempre indice di inesperienza..
In moto bisogna essere tranquilli e lucidi, prima di aprire il gas..se non lo sei ancora, datti tempo!
Saluti