mad, premesso che sono d'accordissimo con te, sul fatto che una persona "va soccorsa", vorrei comunque fare l' avvocato del diavolo anche solo per provare a capire perchè ci si comporta così.
qualche anno fa dalle mie parti più di uno praticava questo "sport": si andava in una strada buia e abbastanza isolata, ci si sdraiava per terra con lo scooter e ci si fingeva svenuti.
Il primo automobilista di passaggio si fermava per soccorrerti, quindi dai lati della strada uscivano i tuoi complici che chiedevano al soccorritore anche il portafogli, il telefono, l'orologio e l' automobile.
Il soccorritore poteva acconsentire o meno, ma acconsentendo si risparmiava anche un sacco di mazzate.
fu così che i primi soccorritori si facevano togliere tutto e prendevano mazzate, la seconda generazione almeno evitava le mazzate e la terza evitava di fermarsi.
altra tattica è il tamponamento, da noi capita ancora che in dei luoghi non affollati qualcuno ti tamponi lievemente, poi quando scendi dall' auto per verificare cosa è successo (se l' auto è degna di nota) te la tolgono.
alcuni non si fermano neanche più...
chiaramente non è la regola dalle mie parti, come non era la regola quella degli stupri a milano un paio di mesi fa, ma sono cose che possono capitare e che quando capitano influenzano pesantemente il comportamento di una grande fetta della popolazione.
Scusate se sono stato lungo, non giustifico nessuno, ma vorrei solo allargare la riflessione.
