Anche io ho letto in ritardo...
purtroppo durante la settimana sono
piuttosto impegnata con il lavoro
ed anche se potrò sembrare ripetitiva: ho apprezzato moltissimo le vostre parole
che non sono giunte in ritardo...
perchè anche se è trascorso un pò di tempo,il dolore non passa...
si trasforma...
prima esplodeva all'improvviso, ed insieme a lui, il pianto
ora lo sento insinuarsi lentemente tra le azioni che scandiscono
la mia giornata...
ora è la telefonata di nonna che non arriva...ora è il ripetere un suo
detto...ora è passare davanti alla sua porta e trovarla chiusa...
ma è soprattutto al termine della giornata, quando sono a letto, che non
riesco a tenere a freno i miei pensieri...
e la cosa più angosciante è la consapevolezza, che fisicamente, nonna
non c'è più da nessuna parte...e non posso far altro che fissare i ricordi
di lei.
Così, mi capita di andare a casa sua, bere una birra...come quando c'era
La cosa "buffa" è che in coincidenza con la morte di mia nonna è nata
la mia cuginetta, e lo stesso è successo quattro anni fa quando ho perso
mio nonno...quasi a voler sottolineare il naturale evolversi della nostra
esistenza...
Vi ringrazio davvero tutti
