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Werewolf. ha scritto:Ragazzi non è per voler battibeccare però... avete parlato di passione e di come vivere, avete parlato di rischi ecc...
e qualcuno di voi ha detto che in moto si muore.
Però penso che nessuno per quanta passione abbia, sappia realmente che cosa vuol dire accettarlo.



Ginopilotino ha scritto:Werewolf. ha scritto:Ragazzi non è per voler battibeccare però... avete parlato di passione e di come vivere, avete parlato di rischi ecc...
e qualcuno di voi ha detto che in moto si muore.
Però penso che nessuno per quanta passione abbia, sappia realmente che cosa vuol dire accettarlo.
In che senso?

Werewolf. ha scritto:Vedere il sangue, ì cadaveri, le moto distrutte...
Ti assicuro che nessuno guardando quell'immagine avrebbe potuto dire: "la moto è la mia passione, e in moto si muore"
è solo una stupidissima e non ragionata risposta infantile.
Guardare quell'immagine, quello spreco di vite, ti lascia dentro una sensazione di rabbia che fa il vuoto.
Rabbia perchè quelle vite sono state buttate. per cosa?

Werewolf. ha scritto:Ti assicuro che nessuno guardando quell'immagine avrebbe potuto dire: "la moto è la mia passione, e in moto si muore"
è solo una stupidissima e non ragionata risposta infantile.
Guardare quell'immagine, quello spreco di vite, ti lascia dentro una sensazione di rabbia che fa il vuoto.
Rabbia perchè quelle vite sono state buttate. per cosa?






Ginopilotino ha scritto:Werewolf. ha scritto:Ti assicuro che nessuno guardando quell'immagine avrebbe potuto dire: "la moto è la mia passione, e in moto si muore"
è solo una stupidissima e non ragionata risposta infantile.
Guardare quell'immagine, quello spreco di vite, ti lascia dentro una sensazione di rabbia che fa il vuoto.
Rabbia perchè quelle vite sono state buttate. per cosa?
Chiunque avesse detto una cosa del genere in quel momento sarebbe stato un idiota perfetto, su questo concordiamo; il discorso sensato è che la moto è pericolosa, e che in moto SI CADE, non che si muore: io vado in moto da 20 anni appena fatti e una buona metà di quelli che conosco più o meno della mia età che non sono più tra noi lo sono a causa della moto, e sono stato dalla parte di amici e parenti che hanno pianto più che spettatore inorridito o shockato; e d'altra parte ho fatto anche 10 anni di ambulanza e di fratelli motociclisti, in condizioni più o meno terribili, compresi alcuni morti, ne ho visti un tot.
E nonostante questo continuo ad andare in moto, con passione e coscienza, perchè il segreto è quello.
Certo, la sfiga è in agguato, e potrei uscire tra un po' dall'ufficio, salire in moto e essere sdraiato da un TIR mentre vado prudentemente in giro a 30 all'ora, ed è più probabile che succeda rispetto a che se io andassi in macchina o a piedi perchè in moto si è più fragili, però è difficile, se non mi metto a fare slalom nel traffico passando sulla destra e falciando semafori.
Se non attraversi un paese a 160 all'ora è molto più difficile morire; se non metti il giocchio a terra mentre sei sulla panoramica in montagna è molto più difficile morire; se non sorpassi un camion senza avere la visibilità è molto più difficile morire; se non tagli le curve cieche perchè stai andando forte è molto più difficile morire.
E spesso e volentieri le proteste che si levano perchè le strade fanno schifo, i guardrail sono rasoi affilati per uccidere i poveri centauri e la polizia fa solo cassa a danno della nostra povera categoria, sono solo delle emerite fesserie, perchè la percentuale di incidenti gravi causati dalle condizioni ambientali è ridicola, il problema è sempre la testa della gente; io ho paura di leggere post come quello per federico per amici che conosco molto meglio, spesso scrivo (rompendo magari anche un po' le palle) che molta gente qui dentro dovrebbe andare (molto) più piano in strada, e lo faccio proprio perchè ho cognizione di causa di quelli che sono i rischi della moto, so che è facile che "si chiuda la vena", e per fortuna io ho passato quel periodo indenne.
Ma continuo ad andare in moto, conscio dei rischi, godendomi la mia passione e mettendo via qualche soldo per poter andare in pista qualche volta per chiudere la vena.
n.1


Ginopilotino ha scritto:Werewolf. ha scritto:Ti assicuro che nessuno guardando quell'immagine avrebbe potuto dire: "la moto è la mia passione, e in moto si muore"
è solo una stupidissima e non ragionata risposta infantile.
Guardare quell'immagine, quello spreco di vite, ti lascia dentro una sensazione di rabbia che fa il vuoto.
Rabbia perchè quelle vite sono state buttate. per cosa?
Chiunque avesse detto una cosa del genere in quel momento sarebbe stato un idiota perfetto, su questo concordiamo; il discorso sensato è che la moto è pericolosa, e che in moto SI CADE, non che si muore: io vado in moto da 20 anni appena fatti e una buona metà di quelli che conosco più o meno della mia età che non sono più tra noi lo sono a causa della moto, e sono stato dalla parte di amici e parenti che hanno pianto più che spettatore inorridito o shockato; e d'altra parte ho fatto anche 10 anni di ambulanza e di fratelli motociclisti, in condizioni più o meno terribili, compresi alcuni morti, ne ho visti un tot.
E nonostante questo continuo ad andare in moto, con passione e coscienza, perchè il segreto è quello.
Certo, la sfiga è in agguato, e potrei uscire tra un po' dall'ufficio, salire in moto e essere sdraiato da un TIR mentre vado prudentemente in giro a 30 all'ora, ed è più probabile che succeda rispetto a che se io andassi in macchina o a piedi perchè in moto si è più fragili, però è difficile, se non mi metto a fare slalom nel traffico passando sulla destra e falciando semafori.
Se non attraversi un paese a 160 all'ora è molto più difficile morire; se non metti il giocchio a terra mentre sei sulla panoramica in montagna è molto più difficile morire; se non sorpassi un camion senza avere la visibilità è molto più difficile morire; se non tagli le curve cieche perchè stai andando forte è molto più difficile morire.
E spesso e volentieri le proteste che si levano perchè le strade fanno schifo, i guardrail sono rasoi affilati per uccidere i poveri centauri e la polizia fa solo cassa a danno della nostra povera categoria, sono solo delle emerite fesserie, perchè la percentuale di incidenti gravi causati dalle condizioni ambientali è ridicola, il problema è sempre la testa della gente; io ho paura di leggere post come quello per federico per amici che conosco molto meglio, spesso scrivo (rompendo magari anche un po' le palle) che molta gente qui dentro dovrebbe andare (molto) più piano in strada, e lo faccio proprio perchè ho cognizione di causa di quelli che sono i rischi della moto, so che è facile che "si chiuda la vena", e per fortuna io ho passato quel periodo indenne.
Ma continuo ad andare in moto, conscio dei rischi, godendomi la mia passione e mettendo via qualche soldo per poter andare in pista qualche volta per chiudere la vena.




rallysta ha scritto:probabilmente lui viaggiava forte, è vero
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