Cadere in moto

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fast3r
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Cadere in moto

Messaggioda fast3r » giovedì 1 febbraio 2007, 20:55

Ogni tanto capita di riflettere sui pericoli ed i rischi che si corrono andando in moto. Che sono tanti, si sa, e spesso nemmeno dipendono direttamente da noi. Con questo post, che ho inserito appositamente nell'angolo serio per evitare battute e sgrat sgrat (che sono di rito), sarebbe bello se chi di noi ha avuto la sfortuna di avere un incidente, di qualsiasi genere, riportasse la sua esperienza.

Non per rigirare il dito nella piaga, ma per ricordare a tutti che non siamo invincibili. E, perché no, per imparare qualcosa dagli errori di un'altra persona.
Per la stessa ragione del viaggio, viaggiare... (Fabrizio De Andrè)

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Re: Cadere in moto

Messaggioda Gererebellum » giovedì 1 febbraio 2007, 21:19

fast3r ha scritto:Ogni tanto capita di riflettere sui pericoli ed i rischi che si corrono andando in moto. Che sono tanti, si sa, e spesso nemmeno dipendono direttamente da noi. Con questo post, che ho inserito appositamente nell'angolo serio per evitare battute e sgrat sgrat (che sono di rito), sarebbe bello se chi di noi ha avuto la sfortuna di avere un incidente, di qualsiasi genere, riportasse la sua esperienza.

Non per rigirare il dito nella piaga, ma per ricordare a tutti che non siamo invincibili. E, perché no, per imparare qualcosa dagli errori di un'altra persona.


di cadute ne ho avute tante, specialmente da ragazzino facendo il pirla, fortunatamente sempre senza conseguenze. una volta sono caduto con il 125 mentre provavo ad impennare con il posteriore in frenata! che idiota!! :rotfl: :rotfl: :rotfl:
l'unico vero incidente, quello che ha portato delle conseguenze per la mia salute, è stato con l'hornet, molti di voi lo conoscono già:
maggio 2005, ero in costiera amalfitana ed una macchina (un bel po' tunizzata) che mi stava dietro da qualche curva mi ha preso nel pedale posteriore destro (ne sono quasi certo anche se non ci sono segni) perdita di aderenza improvvisa al posteriore, io sbilanciato, la moto ha ripreso grip in un attimo sbattendomi a terra sul lato sinistro. Morale della favola: frattura della testa dell'omero. la moto si è fatta solo qualche graffietto ma io me la sono vista brutta perchè dall'altro lato stava arrivando un camion che si è fermato a poco più di un metro da me! :shock:
oggi ne pago ancora le conseguenze (fortunatamente non gravi)....da allora ho una paura tremenda ogni volta che esco per strada....è per questo che mi piace tanto la pista anche se non è facile organizzarsi! ;)
e come diceva sempre Socrate ad Aristotele "Dagliene uagliò!" cit. Mattia

"Ciao mamma!" - "Dove sei?non ti sento bene!" - "Mamma sono al citofono!" :rido:

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Messaggioda aleilbiondo » giovedì 1 febbraio 2007, 22:31

Credo di poter dire che finchè non cadi non puoi immaginare cosa ne consegue.Quando ti va bene riporti pochi danni fisici e la racconti agli amici ma in ogni caso il tuo morale finisce sotto i tuoi piedi,dipende da te e dai tuoi tempi di reazione quanto impiegherai a riprenderti.
A mio parere e per esperienza personale prima torni in sella prima superi il trauma.
Comunque come la maggior parte delle esperienze negative anche questa lascia segni indelebili,non però necessariamente cattivi.Hai assaggiato l'asfalto,adesso sai cosa si prova e d'ora in poi eviterai di fare quelle stronz@te che ritenevi non ti riguardassero dall'alto della tua onnipotenza.
I tuoi occhi vedranno dove prima nemmeno guardavi,di pari passo crescerà la tua prudenza e,se ti capita di andare anche una sola volta in pista,concluderai che la strada è pericolosa e tu non sei l'ultimo immortale!
Occhio gente,le insidie sono tante.Dategliene con giudizio.
:dagliene:
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Messaggioda Giuly_83 » venerdì 2 febbraio 2007, 9:02

bel post fast! :bene: purtroppo finche non ho assaggiato l'asfalto non sapevo cosa fosse e ora molte cose che prima ignoravo, ora le tengo d'occhio.. forse anche troppo.. ho una paura tremenda dell'asfalto.. che sia bagnato, che sia sporco o che abbia delle buche.. quando guido sono sempre li a controllare che non ci sia nulla per terra e se c'è cerco sempre di evitarlo.. ma quando sono passeggera non posso far niente e penso che sia per questo che non salgo piu dietro!! :porca:
cmq parlando di esperienze in totatle sono caduta 6 volte!!! :rotfl:
3 volte erano cavolate! si parla di equilibrio e quindi non mi sono fatta nulla ma essendo le prime cadute mi ero spaventata!!!! poi un altra caduta prima di una rotonda x colpa di un pezzo di plastica che era stato schicciato dalle macchine e non avendo guardato bene l'asfalto (dato che entravo in rotonda) ci sono andata in pieno e la ruota anteriore è partita!!! :porca: ma nulla di grave!
le 2 cadute in cui mi sono fatta male sono:

1 da passeggera con ale.. molti gia lo sapranno dato che era successo con voi! e pensare che era la prima uscita con voi! 'naggia
eravamo in val trebbia e mancavo quelle poche curve prima di arrivare al bar.. mah :shock: in curva abbiam trovato ghiaia e Ale non ha potuto far nulla.. se la strada fosse dritta magari ci andava bene ma invece no!
siam caduti e io mi sono ritrovata qualche metro piu in la mentre ale era sotto la moto incastrato! lui si è fatto quasi nulla mentre io mi sono fatta male al ginocchio sx.. fortuna vuole che dietro c'era un tizio della croce rossa o verde non ricordo (fuori servizio) che subito ci ha aiutati!
la vera fortuna è stata la decisione di metterci in tuta.. volevamo metterci in jeans dato che l'andatura era tranquilla e dato che eravamo andati li 2 giorni prima con le 2 moto! se eravamo in jeans questo era il risultato: io mi spaccavo il ginocchio alla grande e ale avrebbe avuto il cavalletto nella gamba.. solo a pensarci mi viene male!

la 2 volta è stata da sola in moto mentre andavo al lavoro.. questa volta mi toccato incontrare l'imbecille di turno.. strada con 2 corsie x senso di marcia. io a destra mentre piu avanti diverse macchine a sinistra :matto:
c'era un semaforo piu avanti che stava diventando rosso e cosi inizio a rallentare e ha raggiungere le macchine che sono sempre a sinistra.. inizio a superarne una quando questa decide di cambiare corsia senza guardare ne mettere freccia per fare guadagnare qualche metro in piu! :testate:
invece ha beccato me e sono finita sulle macchine parcheggiate..
morale: mi sono fatta male al ginocchio destro ed ero in jeans (e sopra giacca da moto).
va be almeno questo mi paga i danni! :bene:

cmq sia spero proprio di non cadere piu! ma andando in moto ci sono sempre gli imprevisti!
ciau :ciao:
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Messaggioda Ginopilotino » venerdì 2 febbraio 2007, 10:20

io è inutile che vi racconti le due cadute fatte nella mia vita in moto perchè, per modalità e contiguità temporale, penso che in questo forum anche i sassi la conoscano.
a prescindere dalla presentazione pubblica che ho fatto davanti ad una trentina di voi l'anno scorso, io sponsorizzo l'andatura intelligente per strada da sempre, forte di una decina d'anni di esperienza in ambulanza, lavorando su tre statali appena fuori Milano.

ora non ho tempo, ma a pillole qualcosa scriverò, saltuariamente, perchè anche se mi darete del gufo di mmm..... preferisco spaventare qualcuno in più, che magari chiuderà la manetta davanti ad una curva cieca, piuttosto che fregarmene.

cmq :daglienedipiu:
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Messaggioda pippopik » venerdì 2 febbraio 2007, 10:28

Ottimo 3d! :bene:

Io sono caduto una sola volta (sgrat sgrat), sono come sugli sci, di solito non casco mai, ma quando casco..... :shock:

Giretto stupido stupido di una mezz'ora il 1° novembre: metto solo la giacca e i guanti, sotto i jeans (ma gli stivaletti da moto). tempo sereno ma un po' umido. Fila su una strada, tutte le moto che sorpassano a sinistra. Davanti a me uno con una vecchia Guzzi inchioda di colpo, io forse distratto pinzo, gomme da schifo più striscia bianca, si blocca la ruota anteriore. Io volo, cado a un millimetro dalla macchina che superavo, vedo la sua ruota che mi sfiora il casco. E per fortuna che in senso contrario non passava nessuno. Moto appena sgraffiata, io una gran botta al ginocchio e alla spalla. Sul ginocchio mi manca un pezzo di pelle e carne, sul resto solo lividi.
A distanza di più di un anno ho una cicatrice bella grossa sul ginocchio, spalla e articolazione ogni tanto mi fanno ancora male, se tocco dove ho sbattuto sull'anca ancora sento fastidio.
E tutto per un giretto da mezz'ora.

Da allora ho paura, lo ammetto. Non mi sento più tranquillo, e sorpassare le macchine in fila mi fa agitare.
«Il Buddha, il Divino, dimora nel circuito di un calcolatore o negli ingranaggi del cambio di una moto con lo stesso agio che in cima a una montagna o nei petali di un fiore». (Robert M. Pirsig - Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta)

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Messaggioda tabauro » venerdì 2 febbraio 2007, 10:29

Cit. " I motociclisti si dividono in 2 categorie: quelli ke sono caduti e quelli ke devono ancora cadere..."

Purtroppo è la sacrosanta verità!

Diciamo ke in linea di massima sono sempre stato prudente già da quando me ne giravo in "sì" a14 anni... la prima caduta seria l'ho fatta proprio con lui... sulla colombo due tizi di Napoli mi hanno tagliato la strada sbattendomi in terra e poi mi hanno rifilato documenti falsi! :shock:

Morale: un ginocchio ke sembravano 2 e il cul0 ke mi fumava!! :ti faccio sparare:

la seconda seria (e quì sono stato fortunato, veramente fortunato) sulla pontina con la mia bella nsr125 una donna in preda a non sò cosa, a bordo di una Cangoo mi spiaccica addosso al guard rail! :( Io ( per fortuna, perkè la moto si è maciullata ) prendo il volo lasciando scarpe e calzini tra la macchina e la moto, e mi abbraccio un palo della segnaletica stradale una decina di metri + avanti...

Escoriazioni varie ( ero in tenuta estiva e scarpe ginniche ), una bella lussazione alla spalla sinistra e un mese a letto con un piede grosso come il camper di Bendo! :rido:

Se passate sulla Pontina c'è ancora il palo "Km 45" ke ho sbragato, sta in prossimità dell'uscita Nettunense direzione aprilia centro...

Da quel giorno se non ho perlomeno il giubotto non la accendo neanke la moto! :canna:
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Messaggioda Drag8 » venerdì 2 febbraio 2007, 11:59

Ginopilotino ha scritto:io sponsorizzo l'andatura intelligente per strada da sempre, forte di una decina d'anni di esperienza in ambulanza, lavorando su tre statali appena fuori Milano.


.. pure io nel mio piccolo ne so qualcosa in quell'ambito.. ho visto cose che voi umani non potreste immaginare.. :shock: :shock:


le mie cadute più belle sn state con il 50ino.. un bell'rx rosso con il quale giravo x boschi e strade bianche .. un bel giorno mi esce da un campo un trattore che non si era accorto della mia presenza e per non prederlo in pieno pinzo.. faccio una sottospecie di stoppie non voluto e poi cado malamente sulla sx.. mi rialzo al volo e vedo che ho un gomito sbucciato e niente +.. solo una volta tornato a casa mi sn accorto di aver grattato discretamente il casco nella parte superiore.. :shock: :shock: a distanza di poco una scivolata innocente che mi ha provocato solo tanta paura, ma nente danni per evitare un cretino che era entrato sparato ad un incrocio ..e poi l'ultima con l'ornella.. su strada umida.. ho frenato delicatamente su un bellissimo rallentatore ottico.. e come per magia mi è partita davanti ..e zac.. sn finito in fossetta.. ginocchio gonfio, leggermente sbucciato, freccia dx partita e lo specchio pure..
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Messaggioda fast3r » venerdì 2 febbraio 2007, 12:07

Mi fa piacere che abbiate colto in pieno lo spirito di questo thread :bene:

Racconto anche la mia esperienza, per quanto poco significativa. Ho la moto da 1 anno e qualche mese, e per strada, a parte una pinzata con l'anteriore a sterzo girato a 10 km/h (il secondo giorno che avevo la moto :porca: ), non sono mai cascato. Ho rischiato un pochino solo 2-3 volte, specialmente nei primi mesi, con delle perdite di aderenza perchè pretendevo di piegare tanto ad una velocità non adeguata (= troppo lento). Guido sempre molto prudente, anche troppo a volte, ma non sopporto le curve cieche, e le strade umide e/o sporche...

La mia unica vera caduta è avvenuta quest'estate, in una bella giornata di sole al kartodromo di Arborea, dove tutto felice giravo e mettevo per la prima (ed ultima, per ora) volta il ginocchio a terra. Sfortuna volle che in una curva, tentando di superare un ragazzo con un R6, questo allargò la traiettoria di quel tanto sufficiente a farmi finire sul brecciolino dell'asfalto ( :matto: ) in piega piena: caduta inevitabile, la velocità era bassa (sui 50-60 km/h) e per fortuna me la sono cavata con molto poco!
Solo qualche dolorino ad un piede, qualche graffio alla tuta e qualche graffio in più sulla moto... quello che faceva più male era vedere lei ammaccata!

Ad ogni modo, cadere in moto è facile, e purtroppo non sempre avviene quando pensiamo di proteggerci con tuta, paraschiena, stivali e guanti. Non dico nulla di nuovo ma... le protezioni salvano la vita!!!
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Messaggioda mattfly » venerdì 2 febbraio 2007, 19:11

Fast3r l'altro giorno quando l'hai aperto ti volevo infamare perché m'era preso un colpo, poi però la buttavi sul non spammoso...... e sia! :rido: :bene:

Io la mia scivolatina in moto me la son fatta scendendo giù dal monte amiata, 23 aprile 2006, in vetta c'era la neve, sotto la strada era decente, soprattutto a bassa quota, ma niente di esagerato. A una certa imbocco una strada diversa da quella che avevo preso per salire, così per cambiare....

Mi ritrovo in un territorio di confine fra la provincia di Siena (uscente) e quella di Grosseto (entrante), sorpasso il cartello del confine e comincia l'inferno, una strada che non è facile immaginare, buche e dossi immensi, sassi enormi che affiorano e una riasfaltatura superficiale rovinata dal tempo e dalle piogge e ridotta in sassi più o meno piccoli... dulcis in fundo la strada è ripida, "veloce" e curvosa.
Insomma arrivo alla curva imposto la curva e la moto scivola derivando la curva, la controllo per un po', poi il guard rail che si faceva sempre più vicino mi portava all'istinto di cercare terra per fermarmi, visto che i freni non bastavano più e fu così che toccai terra salvando serbatoio e quant'altro.

Morale: se la strada è in cattive condizioni, adattare quanto prima la velocità del mezzo e procedere con cautela e pazienza, rimanendo sempre molto-molto-molto concentrati.

Ho incassato l'altro giorno l'assegno della provincia di Grosseto :fuck:
Ma quella volta c'era da farsi parecchio male contro quel guard rail se fossi andato più forte di quel che andavo.

Un grandissimo grazie alla mia tuta, che mi ha sorpreso quanto a protezioni e sicurezza, mi sento di consigliarla veramente a tutti, non per chi va piano o forte, dico proprio TUTTI! :bene: :rido:
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Messaggioda Jules » sabato 3 febbraio 2007, 11:14

Beh come molti anch'io ho fatto le mie belle scivolate, tralasciando quelle sulla moto da trial sul ghiaccio :shock: e una fessa con la hornet, vi racconto di quella più eclatante, se così si può dire.

Molti di voi si ricorderanno quanto vi ho sfibrato i cosidetti prima di prendere la mia amata R6 :rido:
Insomma la sera che sono andato a ritirarla faceva freddo, tipo 1°. Sono salito sulla mia nuova belvina fiammante con le gomme perfettamente incerate (si lo so sono un imbecille). Parto tranquillo dal concessionario per portarla a casa ad na velocità non superiore ai 60 km/h, quando dopo tre kilometri e mezzo solo :shock: imbocco una bella S. All'uscita di questa ho dato un pelo di gas in più et vohila il posteriore mi parte senza mezzi termini. La moto si inpunta e io faccio un bell'high side. Sono stato catapultato per aria tipo Bubka...

Risultato carene di destra completamente distrutte, attacchi fari spaccati e terminale graffiato. Io per fortuna ero dotato di casco integrale, giacca, paraschiena e pantaloni in cordura quindi me la sono cavata con unaspalla indolenzita.

Beh onestamente vi dico che nonstante unacosa del genere possa far rosicare il giusto (via mettiamola nella top ten di una vita), quando sono caduto e mi sono reso conto di non essermi fatto praticamente nulla ho tirato un sospiro di sollievo.

Perciò fate levare la cera dalle gomme nuove, sopratutto in inverno. Almeno eviterete di rovinare una moto da 11.000 euro appena comprata ;)

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Messaggioda mephistophele » sabato 3 febbraio 2007, 11:59

[TONO POLEMICO] ON
Qui tutti odiate le curve cieche e le affrontate con prudenza...
Ma allora io non ho capito una cosa :mmm:
Perchè praticamente tutti i motociclisti affrontano le curce cieche a velocità che io nemmeno mi sogno? E non credo che il 100% conosce la strada
[TONO POLEMICO] OFF

Dunque sono caduto 2 volte.
1 proprio caduto nel senso di cadere, vicino al Penice. Arriviamo ad uno stopo in salita con curvettina bastarda...io sono piuttosto corto e se poi sotto i piedi trovo la sabbiettina...ti saluto. Morale metto il piede, o meglio ci provo, a terra e non trovo la terra :shock:. La nostra bella motina pesa poco meno di 200kg che se tenuti in equilibrio o sino ad un certo angolo non si sentono...ma quando s'inclina oltre :specchi:
Avevo di fianco un mio excollega, purtroppo non ha fatto in tempo a scendere dalla moto dopo essersi accorto che la tenevo con la gamba e non avrei avuto speranza di ritirarla su :(
Più che cadere...l'ho adagiata quanto più delicatamente possibile per terra.

La 2a non in ordine cronologico è avvenuta al raduno di HI.
Onestamente la mia poca esperienza e troppo entusiasmo mi hanno fatto incappare in un errore tanto stupido quanto evitabile, ma ammetto che mi è servito molto. Strada veloce in discesa, curva destra, sinistra e poi destra più chiusa. Nel passare su quella verso sinistra che era una mezza curva mi sono messo troppo a lato strada con lo sporco per terra, quando mi sono reso conto che invece che seguire la strada stavo andando dritto...ho ricordato di non pinzare troppo davanti, ma ho pinzato troppo dietro e mi è partito tutto l'equilibrio.
Fortnua? Taaaaanta visto che la moto è finita in un fossetto con l'erba ed io mi sono appallottolato per terra tenendomi tutto.

Da quel momento non riesco ad affrontare un curva se non ne vedo tutta la struttura. Per quanto ci abbia provato...zero. Mi capita spesso di andare forte e di avere anche gente davanti o dietro, arrivo però in alcuni punti in cui ci sono curve cieche o di cui non vedo l'uscita e pur conoscendole a memoria...nulla, rallento parecchio e sapendo di questo, mi metto già in parte per non essere d'intralcio.
Ho girato una sola volta in pista, in un pistino più che altro, ma la differenza è tanta ed il feeling è notevolmente maggiore.

Precisazione: quando dico di conoscere una strada a memoria intendo proprio a memoria, buche, sconnessioni, tombini ecc ecc tutto quanto.
Settimanalmente trovo variazioni, nuove buche, asfalti cambiati e simili.

Eppure vedo gente non del posto che arriva con le sue gomme in mescola, la moto tutta rombante e affronta curve veloci, curve cieche e tornanti come se sapesse già cosa c'è oltre. C'è qualcosa che io non so? Qualche club cui iscriversi per ricevere gli aggiornamenti via radio direttamente nel casco pochi metri prima della curva? :mmm:
Non mi fidavo dell'avantreno e così ci ho messo una ruota in più!

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Messaggioda Fili_speed » sabato 3 febbraio 2007, 20:01

bel post, io di cadute negli ultimi 13 anni ne posso elencare parecchie soprattutto con il cinquanta e un paio appena presa la A3.

quelle con il 50 sono state sempre perche volevo fare in minchione, e quando ci penso adesso arrivo alla conclusione che a 14 anni con un motorino tra le mani, dai una grossa mano al destino avverso :porca:

quelle con la A3 sono: una volta ero brillo e sono partito con il bloccadisco spaccando tutto, pinza staffa e finendo a terra. = non guidare mai ubriachi, se possibile :rido:

seconda volta sorpassavo a sinistra le macchine in fila e uno e´ uscito dalla fila senza freccia buttandomi per aria, ma se fossi andato un po piu piano...

alla fine tutte cose evitabili se avessi avuto un po piu di sale in zucca.
la fortuna e´che si sono tramutate in esperienza e le posso raccontare, ma voi cosa dite a chi passa dalla bici alla R1?
In bocca al lupo.
:ciao:
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Messaggioda Jules » sabato 3 febbraio 2007, 20:40

mephistophele ha scritto:Eppure vedo gente non del posto che arriva con le sue gomme in mescola, la moto tutta rombante e affronta curve veloci, curve cieche e tornanti come se sapesse già cosa c'è oltre. C'è qualcosa che io non so? Qualche club cui iscriversi per ricevere gli aggiornamenti via radio direttamente nel casco pochi metri prima della curva? :mmm:


Caro Mephi, non credo che esista la bacchetta magica per questa, una parte fondamentale è conoscere il propio mezzo e comportarsi in maniera corretta. In pratica bisogna imparare a fidarsi ma anche sentire bene quello che succede, i limiti in realtà sono molto più alti di quello che si possa credere, ma se una manovra viene affrontata scorrettamente tutto diventa più difficile e sopratutto imprevedibile.

Il resto è anche un po' di incoscienza, che ti assicuro serve anche per imparare ad andare più forte. Certo leggete bene tra le righe quello che ho detto, per incoscienza intendo serenità d'animo non follia. Mi raccomando.

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Messaggioda Mattia » sabato 3 febbraio 2007, 22:24

per mephi: le curve cieche sono le mie preferite :angel: scherzi a parte aiuta conoscere la strada e su strada sconosciuta saper usare il freno posteriore per chiudere la linea ;)

prima volta: anno 2003, Hornet tutta originale, andavo in moto da 6 mesi e qualche tempo, ormai la scalata alla top-ten della Futa era alle battute finali e quel giorno ero dietro a "Beppe" con una bella R1 99 tutta preparata che in uscita di curva faceva paura, mi partono davanti, li faccio passare tutti di proposito e poi appena cominciano le curve partono i sorpassi, a metà strada tra Pianoro e Livergnano ero da solo con Beppe, che continuava a girarsi senza capire come una Hornet non gli si scollasse dalla coda... stavo solo cercando di passare, ho sentito grattare di tutto mentre gli ero dietro, passa la S del piadinaro, entro in curva senza frenare nel destra cieco prima della mia curva preferita ripromettendomi di passarlo all'interno, purtroppo uscendo vedo che davanti a noi ci sono una macchina e una moto, passiamo interni a loro (visibilità totale) o almeno pensiamo di passare perchè all'ultimo la moto si butta fuori (differenza di velocità tra noi e lui almeno 70 km/h) frenatona e.... buio per qualche istante poi di nuovo luce... io che striscio di fianco alla Risotta, lei scivola, io punto i piedi e mi alzo in piedi correndo (il gesto più atletico della mia vita) e la vedo uscire di strada e atterrare morbidamente su un roveto, disperazione ecc....
Nel momento di buio ho centrato con la spalla la R1 davanti, il ragazzo non è caduto, tanto che poi mi ha tirato su la moto, triste la storia di Beppe che qualche anno dopo si è rotto malamente la gamba ma soprattutto leso gli occhi tanto che non può più andare in moto ma questa è un'altra storia...
Quel giorno avevo talmente tanta adrenalina che ho cominciato a sentire male alla spalla un?ora dopo il botto? fate voi? da allora mi tengo del margine

seconda volta: 6 gennaio 2005, appena smontati tutti i pezzi della Risotta per venderla, prendo l'XT 600 appena acquistato per andare a fare due penne e derapate (alle 6 di sera con 0° e la strada post-sale, se avete presente), esco dalla rotonda vicino a casa mia di traverso, arrivo a una rotonda che avrei dovuto percorrere solo parzialmente, solo che cambio tecnica e sposto il culo, apro delicatamente (tipo tutto chiuso tutto aperto in coppia) come al solito il gas a moto molto piegata e sbam! testacoda, la moto mi prende sotto la gamba e mentre scivolo pregando di non essere centrato da qualcuno do un calcio sulla sella per togliermi la Gigia di dosso, mi rialzo incolume e alzo la moto ancora accesa (veramente GP il gesto del tirare la frizione prima di alzarla anche se lì per lì non me lo sono goduto :D), la porto a bordo strada e solo una profonda lacerazione, la moto ha la leva cambio storta ma l'addrizzo subito, torno a casa e mi faccio un mesetto di passione con il ginocchio dolorante ma io ok, vendo l'XT prima di ammazzarmici....

terza volta: inizio stagione 2005, Lella appena presa, montate le carene e primi giri seri, decido di montare i Racetec mescola 0 anteriore e 1 posteriore, la moto tiene talmente tanto che una volta mi ha IMPENNATO piegata di tipo 30° in uscita di curva e non si è mossa :shock:
Arriviamo in panoramica, Zib mi fa qualche filmino con pieghe da gomito, poi parcheggio e filmo e fotografo lui e l'orefice, ripartiamo, parto davanti, due o tre curve per aggiustarsi, in una S passo all'esterno un'auto ancora abbastanza piano ma.... a metà sorpasso sto strisciando in terra già smadonnando per la moto nuova che per una botta di culo incredibile non si fa nulla, due buchini sulla tuta nuova ma fiducia nell'avantreno persa... e credo si sia visto al primo raduno Terremotor

quarta volta: 6 Agosto 2006, torno da Pag (Croazia) il sabato pomeriggio, abbastanza presto per constatare che il mitico Zib andando a ritirare le sue forche ha ritirato anche la mia bella a cui sono state risistemate le sue che perdevano olio, monto quindi le carene per il giorno successivo dove avrei fatto l'utlimo giro con le BT002 per poi montare finalmente le Dunlop GP.
Ritrovo sulle Ganzole, che ci facciamo un paio di volte alla Dissidente con traversi vari, poi pennovalley, pistino e stradello che da monzuno va a Rioveggio, lì uso solo il freno posteriore e all'arrivo ho il disco viola e la pastiglia che fuma... fico! :angel:
Aspettiamo Tuma, in tanto Zib prova la telecamera che gli si spegne, arriva Tuma, e su per la strada fatta al Futa Day, quella che da Rioveggio va a Monghidoro ma in senso contrario a quello seguito da noi, passiamo San Benedetto Val di Sambro con bei numeri, dove il motard ci aveva dato da fare ho imparato a usare la prima ed esco forte, arriviamo nei pressi di Castel dell'Alpi e dei suoi tornanti e visto che è il traverso day, ci sbizzarriamo, peccato che al penultimo (tornante a sinistra da 1° con pendenza 16%) mi scappi il di dietro, sento strisciare a sinistra mentre controsterzo con la consapevolezza che sarei andato giù, sento il fondo corsa dello sterzo e fium! in alto e poi sbam! per terra, scatto in piedi dall'adrenalina, sento subito la spalla rotta e vedo la moto a terra. Dopo qualche istante arriva Zib che mi chiede se sto bene e mi alza la moto.
Il dopo caduta è stato molto più sereno dei precedenti, Tuma mi ha retto i piedi in modo da respingere il collassino che puntuale stava arrivando, poi un panino, due orudis da 50 mg, un po' d'acqua e tante risate finchè non è arrivata quella santa donna della ragazza di Zib che mi ha portato all'ospedale mentre i baldi giovani mi portavano la moto a casa.
Morale della storia: GRAZIE ZIB, TUMA ED ELENA, la clavicola è da operare ma tanto la moto la guido lo stesso, ho perso sei mesi di motociclismo Dissidente, ho avuto occasione di elaborare la Lella come forse non avrei potuto, ho dedicato molto più tempo a Chiara di quanto non avrei fatto, mi son perso MISANO :testate: :testate: :testate: :testate: :testate: :testate: :testate: :testate: :porca: :porca: :porca:, ho più amici di prima e sono felice lo stesso e pronto per tornare in moto...

ah... non vado più a un giro Dagliene appena tornato dalle ferie, soprattutto se monto delle gomme finite e pastiglia posteriore cotta e a maggior ragione se non sono delle Dunlop :canna:
Immagine

Col 1000 son buoni tutti...
tant'è che l'ho preso anch'io


Immagine is very :ossom:


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