Esatto Count.
Conoscendo lo stile di Bez suppongo la sua sia stata una provocazione
Quello che posso dire è che noi ragazzi nati tra il 70 e l'80 stiamo pagando molto quello che è stata una politica del dopoguerra fortemente "arraffona" ed un'impressionante arricchimento di tasche private con mezzo pubblico.
Certo, se esci da una guerra, da una crisi e possono mangiare tutti...chi vuoi che ci badi? Al momento nessuno, ma 30 anni dopo...eccomi qui, 28enne in procinto di sposarsi, entrambi un lavoro stabile (super sgrat sgrat) e tanta tanta incertezza sul futuro per via di uno stato che se mi chiamasse a difendere la bandiera...credo proprio gliela arrotolerei su per il naso.
E chi mi circonda? Ragazzi studenti, lavoratori ecc ecc che nella mia condizione si chiedono perchè.
Chi mi spaventa? Quelli che non se lo chiedono!
Provo tanta amarezza ed in molti casi tanta pena.
Torno in tema cellulari.
Ne posseggo 2.
Il primo personale che utilizzo con tutte le promozioni attivabili per parlare con i miei familiari, la mia ragazza e viceversa fa lei.
In caso di emergenza vien comodo.
Il secondo aziendale. E' utilizzato praticamente 18h su 24h visto che ho colleghi oltreoceano. L'uso professionale mi porta a "consumarlo" con tutti i suoi servizi.
Non sarò l'unico caso di utilizzo reale di cellulare no?
Eppure mi "batto" per questa cosa della ricarica perchè non ha senso.
Ho modo di controllare traffico e pagamenti dei nostri cellulari e vi garantisco che con i contratti privati vodafone, tim e chi altro ci si puliscono il xxxx.
Ecco perchè puntano ad una quota fissa.
Perchè per lavoro hai un abbonamento che utilizzi sempre e comunque...ma tu a casa per conto tuo cambi più spesso cellulare di quanto magari non lo usi veramente, perchè fa moda e fa figo.
3 se n'è uscito da qualche tempo col cellulare strafigo a 40 euro tutto compreso...peccato che negli altri paesi d'Europa ti REGALAVANO il cellulare e attivavi la ricaricabile con costi di chiamata che noi qui ci sognamo ancora oggi...ma è un'altra storia.