Il giro d'Europa. Senza ferie
Miquel Silvestre, spagnolo, ha attraversato il continente con la moto a modo suo. Ogni domenica, lasciava il mezzo in aeroporto e tornava a Barcellona con un volo low cost. Per ripartire di là il venerdì seguente
Si può visitare un continente intero senza smettere di andare a lavorare ogni lunedì mattina e senza spendere un patrimonio? Si possono scoprire angoli nascosti, strade provinciali, paesini e grandi città senza dover per forza aspettare l'arrivo delle agognate "ferie d'agosto"? La risposta è sì, si può: percorrendo con mezzo privato o noleggiato la distanza che separa la città scelta per l'arrivo, il venerdì, da quella della partenza, la domenica. Basta dotarsi di un po' di spirito d'avventura, una buona dose di organizzazione, una mappa dettagliata, una carta di credito per gli acquisti online e il gioco è fatto. Grazie alla proliferazione di voli lowcost che uniscono quotidianamente quasi tutte le grandi città d'Europa, oggi è possibile programmare viaggi che durano un solo weekend, ma che permettono di visitare anche due o più città nel giro di tre giorni. Bisogna però invertire il senso del concetto "volo di andata e ritorno" con quello del "volo di ritorno e andata". Continua...
Fonte Repubblica.it











