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E' un pompone al di fuori della mia portata, però leggendo questa recensione (da Moto.it) "In un mondo che ha come obiettivo i 200 cv alla ruota, per essere poi regolati, tagliati e ridotti dall’intervento dell’elettronica, fa specie trovare una moto essenziale come la RC8R. Qui si guida ancora alla vecchia maniera e con tutte le sensazioni al loro a posto: dal motore di velluto, alla ciclistica precisa come una GP, a una frenata progressiva a forzuta fino al ribaltamento, la R intona l’inno all’equilibrio" la curiosità per una moto del genere è aumentata. Linea molto particolare e personale, marchio "esotico"... ad avere dei soldini sarebbe da mettere nella lista della spesa come alternativa al 1198.








