Le mie cadute sono tutte fatte con il mittico rx50, un paio per mia delinquenza pura - entro troppo forte e mi spiattello su una Tipo parcheggiata - oppure per fare il prila e derapare mi parte del tutto il culo del motorino e schianto a terra...però considerato che giravo in costume e canottiera non essermi fatto nulla più che qualche graffio è un bel risultato.
La più potta l'ho fatta in una specie di campo/discarica, mi sono avventurato a scalare una montagnetta di terra e porcherie varie alta 3 metri, a moto quasi perpendicolare rispetto a terra si spacca la catena di trasmissione.
Morale: colo giù col motorino che mi viene sopra bestemmiando in 30 lingue.Il danno più grosso è stato spiegare ai miei che cazzo facevo in una discarica a girare col motorino (senza casco nè nulla ovviamente...) tutto imbrattato di terra.
In moto non ho ancora baciato l'asfalto, ma è un esperienza che so mi capiterà quanto prima, ma so anche che per come guido adesso (piano, ma che dico, pianissimo) il rischio è LIEVEMENTE più basso.
Che poi se andiamo in giro c'è l'immancabile supersportivo che ti sorpassa facendoti il pelo o la macchina tunizzata a morte che ti si incolla al culo in mezzo ai tornanti...beh uno dopo un pò impara a farsi di lato e dare strada...
Per lo meno fino a che non imparerò a dargliene seriamente...magari qualche soddisfazione me la toglierò (pista permettendo).
Davvero in moto più che in ogni altra cosa, la prudenza nn è mai troppa...ma è vangelo che se non rischi un pò cercando il limite difficilmente migliorerai mai...
quindi
