Certamente quando anni fa io semplice skiman, contro il volere e parere dei guru della fisi presi una bimba di nove anni, che secondo me aveva talento e di tasca mia, anche mollando il lavoro abbiamo cominciato a crescere a fare sacrifici allenamenti sia sci che atletici, programmi estenuanti, alla sera la aiutavo anche nei compiti. La bambina cresceva e insieme a lei arrivarono prima i titoli regionali, poi italiani giovanili, al contraio di molti riusci anche a diplomarsi con ottimi voti, arrivarono in seguito la convocazione alla selezione regionale del piemonte aoc e la convocazione alla nazionale c quella giovanile, e la coppa europa.. purtroppo il 4 febbraio 2002 in discesa libera a tarvisio, il destino e la sfiga decisero che la fiaba finisse all'ospedale di tolmezzo.. quanti soldi buttati tanti ma tanti, e quanti sogni infranti...
ma non era così ora la bimba ha quasi 23 anni è allenatrice di sci, già sposata e a primavera arriverà un bimbo che avra il mio nome, e intanto va in giro con una r6 blu, e tutte le volte che abbiamo la possibilità di trovarci a fae due parole, sento una felicità e una gioia indescrivibile, come quando alle olimpiadi ho visto atlete che erano sempre e regolarmente battute.. pochi soldi in tasca ma spesi bene..
Abbiamo girato tutta l'italia con un fiorino verde(da qui kermit) ascoltando le HOLE, e qualche volta caricati sul carroattrezzi dell'aci, vissuto per anni in alberghi di lusso come in quelli da paura, mangiato in tutti i tipi di autogrill e mc donald's, tutto questo e costato molto.. ma mai e poi mai un solo rimpianto.. solo tanta gioa e basta.. scusate la lunghezza..
