Alle otto abbiamo incontrato Fabio, Zib e Crazy perfettamente riposati per andare al circuito. Arrivati sul posto, abbiamo sbrigato le classiche operazioni di rito. Registrazione, scarico delle moto, ritocchi vari etc. Sono le nove e finalmente possiamo girare. Ho paura. Qui ci sono curve velocissime, e poi il "Carro" a oltre i 200! Crazy gentilmente decide di fare da apripista a Gere e me, tanto per prendere un poco di confidenza; quindi ci intutiamo e ed entriamo. Misano è una pista internazionale e le strutture ti fanno già capire che qui non si scherza, in fase di riscaldamento è importante lasciare spazio nelle curve a chi stà già tirando, conviene quindi capire al volo dove passare finché non si raggiunge un ritmo decente.
Entriamo ed immediatamente svanisce la soggezione verso la pista; le prime curve le imposto più dolcemente per capire il tracciato a grandi linee, ma già dal secondo giro si comincia adare il gas con più decisione. Devo ancora fare pratica con le nuove pasticche in carbonio e infatti al terzo giro stacco alla tramonto e alla quercia con il posteriore per aria. Brividi per tutto il corpo e adrenalina alle stelle. Le gomme sono colla allo stato puro, perciò senza troppe remore riesco subito a piegare molto. Insomma tra un turno e l'altro prendo più confidenza, anche se evito staccate a limite di traverso, sulle curve l'R6 è un missile, la velocità di percorrenza è letteralmente mostruosa, tanto che ne passo parecchi propio dove posso piegare molto. E' una gran goduria e mentre Gere fa staccate da urlo io entro più tranquillo per uscire con il gas sempre spalancato. Difficile gestire un motore così anche in pista, se non entri fortissimo esci piano e senza coppia, ma appena inserisci la moto sui 12.000 giri è un vero spettacolo. Cosa dire del resto: il carro. Questa sequenza di curve da raccordare e fantastica, sali marcia ad ogni curva e alla fine sulla terza stavo alla corda sui 210, ginocchio a terra e il mondo che scorre attorno velocissimo. E' stato uno spettacolo e un'esperienza incredibile.
ecco la Gerere Bike e la Jules Bike pronte a mordere l'asfalto...
Zib che sta comodamente estraendo il DB Killer
Queste... beh si commentano da sole
Super Dagliene Fabio...
Pover Zib, alla sesta volta che passava sul rettilineo dei box ai 200 su una ruota l'hanno buttato fuori...
Ed ecco l'allegra brigata, da SX: Fabio, Zib, Crazy, Gerere ed io.








), il mago dell'organizzazione, spettacolare come sempre, pronto a risolvere qualsiasi minimo problema; anche se dolorante a un polso al suo passaggio in molti si facevano da parte...
ma non dovrebbero essere nere??) per eccesso di impennata ripetuta e fraudolenta (in faccia al commissario di pista furioso che ogni passaggio sul traguardo continuava a sventolargliela in faccia), boyscout sostituto di mattia e rally che ha allestito con noialtri il nostro personale motorhome di furgoni e tendoni cerati... e comunque uno dei più veloci fra i cordoli.
) e i cappellini dagliene, un concentrato di simpatia e resistenza (quante ore totali di furgone?).




