Dagliene Mié!
Ieri ho poi optato per una corsettina meno impegnativa, tipo un Radici-Abetone-Cerreto, e al mattino tutto bene. Al pomeriggio ero già arrivato ad Aulla e si vedeva un cielo tipo nei film quando sta per succedere qualcosa di brutto, sopra i passi. nero nero nero un po' di grigio scuro e lampi viola. Là
In attesa che passasse il diluvio - che scendeva verso il mare - rintanato in un bar con la cimice a lavarsi riflettevo sul fatto che avevo appena montato un treno di SC da finire. Già la mattina, con tutta la gomma di riporto che c'era, andavan via sia l'anteriore che il posteriore come fossero burro e un po' mi rompeva. Poi immaginavo come sarebbe cambiata ora col laghetto per le strade... zero scolpitura e freddo porco
E comunque son partito per il passo del Cerreto e ho fatto quel pistino fantastico che sale da Aulla ai 35 all'ora e poi fino a Cervarezza acqua e poi bagnato come un vitello appena nato e con un equilibrio paragonabile, raggiunto Reggio con le strade che più scendevi più asciugavano più tornavi a fare velocità decenti, anche se ho patito un freddo della madonna, ma avevo una sportina di plastica - tipo quelle della coop - che avevo messo a para-maroni con del nastro isolante, è stata una buona idea
