Nuuoooooooo Esimio Gino...
questa volta la mia livornesità mi costringe ad essere contrario al tuo pensiero

A prescindere da ciò che dice l'uomo Lucarelli (condivisibile o no, non è interessante) l'attenzione va focalizzata sui risultati che lo stesso ottiene nel lavoro che fa. Effettivamente, se paragonati a quanto ottenuto dagli altri attaccanti presenti in nazionale, una maggiore considerazione forse se la sarebbe meritata.
Questo vale anche per Panucci, per me uno dei migliori difensori di fascia che attualmente abbiamo in Italia, lasciato a casa da Lippi perché a lui antipatico (o chissà cosa).
Secondo me la discriminante da usare nelle convocazioni è: "risultato". Non quello che uno fa al di fuori del campo (logicamente se rientra nella liceità).
Daltronde, si insiste a convocare e mettere in campo uno che nella vita parla con un uccello!
Augurandomi che la presente non rechi disturbo alla stima che a Lei mi unisce, sono a porgerle i miei pregiatissimevolissimi saluti.
