kingcarl ha scritto:Su LA STAMPA di Venerdì 26 Maggio, è comparso un articoletto molto piccolo che recitava testualmente:
" Vietata alle moto la provinciale fra Cocconato e Casalborgone" Questi due paesi sono in provincia di Torino ma potrebbero essere in qualunque parte d'Italia. Chi abita da queste parti probabilmente c'è già passato perchè è una piccola provinciale che porta ad Asti.Ovviamente su questa strada si possono trovare automobilisti, trattori, moto, bici e tutto quello che possiede almeno 2 ruote.Su questa strada nei fine settimana si riversano decine di moto, chi va piano, chi va un po' meno piano, ogni tanto capita qualche incidente, come su moltissime altre strade d'Italia, causati sia da auto che da moto ecc. Il punto è questo qualche sindaco o assessore alla viabilità che sia ha pensato di limitare la circolazione su questa provinciale negando l'accesso a noi motociclisti, come se le persone che frequentano quella strada una volta chiusa metteranno la moto in garage per ammirarla da ferma.Vietando alle moto quella provinciale non si limitano gli incidenti perchè quegli utenti si sposteranno da un'altra parte. Sono rimasto stupito perchè pensavo (vista la loro intelligenza) che per limitare gli incidenti avrebbero potuto vietare a tutti i mezzi di locomozione di usare tutte le strade d'Italia!!Semplice no!Niente mezzi niente incidenti!
Mi viene alla mente quella limitazione ai ciclomotori e motocicli che fu fatta per il centro di Napoli per evitare gli scippi come se tutti i motociclisti fossero ladri!!!
INCREDIBILE!!!
Vi invito tutti a far conoscere questo tipo di abuso di potere ai vostri amici sperando che in futuro non ci vietino di uscire dal portone di casa.
Questa mail, ovviamente, sarà mandata anche alla redazione di Motociclismo, 2 Ruote e alla Federazione Italiana Motociclisti.
il quesito da te posto è interessante ed attiene il diritto amministrativo.
In realtà ciò che chiedi è qualcosa di simile alla domanda sul sesso degli angeli, per poterti rispondere compiutamente dovrei studiare tutta la normativa in materia di circolazione stradale a partire dalla data della coztituzione italiana 1 gennaio 1948...
Possa darti però una risposta che è questa.
E' consentito per legge ai sindaci di limitare o vietare la circolazione di tutti o parte dei veicoli. Es ordinanza dei sindaci che vietano la circolazione dei veicoli nelle c.d. giornate senza smog o soltanto di quelli con certe caratteristiche ad es. gli euro 4.
L'ordinanza del sindaco che limita o vieta la circolazione è comunque un atto amministrativo che comunque deve essere motivato.
Ciò significa che nel caso da te posto, nell'ordinanza deve essere precisato il motivo per il quale i motocicli non possano circolare su quella strada provinciale.
Una domanda che mi farei inoltre è quella relativa alla competenza, cioè valutare se la suddetta strada provinciale ricada nel territorio su cui ha competenza il sindaco che ha emesso l'ordinanza.
Qualora uno di questi presupposti venga meno è consentito (con ricorso) impugnare l'atto al T(tribunale) A(amministrativo) R(regionale) per farne valere la nullità.
Da ultimo faccio presente la normativa (legge n. 241/90) sull'accesso ai documenti amministrativi che consente a qualunque cittadino di prendere visione degli atti amministrativi e estrane copia.
Riepilogando alla domanda è legale un provvedimento del genere, rispondo in generale SI, però a determinate condizioni che tuttavia non posso verificare non potendo consultare l'ordinanza del sindaco che vieta la circolazione ai moticicli sulla strada provinciale.
Non potendo essere precisissimo sul punto, spero almeno di avere fugato qualche dubbio in proposito.
Robi
the lawyer