Prima sera (venerdì).
Siamo a Livigno, le moto sono nel garage, e siamo discretamente carichi.
Io, Alex, e Fil finiamo di cenare. Cinque minuti dopo aver finito la cena,
LA NOIA.Urge escogitare qualcosa. Idea, cerchiamo un pub. Fil (che io detesto), accampa una delle solite sue scuse, e va a letto a guardare la tv. Io e Alex, dopo avergli pregato tutti i mali possibili ed immaginabili, ci avventuriamo nella vita notturna di Livigno.
Appena usciti dall'albergo, la prima sconcertante illuminazione.
Fa un freddo porco bastardo.
Il tempo di vedere scritto, sul termometro di una farmacia, "-3°", che inizia a piovere ghiaccio. Noi eravamo in jeans, felpa, e giacca di pelle.
*sospiro*
Non ancora dissuasi dall'idea di fare qualcosa, continuiamo a ciondolare in giro. C'è una persona, che scopriremo essere un...boh, filippino, marocchino, boh.
"Scusa, c'è un pub?"
"Uhm...si. Tu va fondofondo, e gira sinistra! (indicando la destra)".
Sguardo perplesso tra me e Alex, e ci incamminiamo.
Dopo avere raggiunto il fondofondo, del pub nemmeno l'ombra. Vabè. C'è un ragazzino IN MAGLIETTA, in bici.
"Scusa, c'è un pub?"
"Uhm...si. 100 metri da qui, guardi a destra e c'è il tabacchino, davanti c'è il pub."
Ma dire direttamente che il pub è sulla sinistra?
Vabè. Andiamo avanti.
Dopo mezzo km a camminare, vediamo il pub.
Chiuso.
Di venerdì sera.
Alle 22.
*sospiro*
C'è una ragazza, chiediamo.
"Scusa, c'è un pub
APERTO?"
"Eh, questo apre domani. Sennò c'è il birrificio, ma da qua è lontano..."
"Tipo?"
"Mah, saran due km. E' dall'altra parte di Livigno. Io e una mia amica stiamo andando lì vicino, se volete vi diamo uno strappo."
"Guarda, grazie ma di farmi 2 km sotto il ghiaccio non ne ho voglia. Davvero, grazie e buona serata!"
Io e Alex proseguiamo la nostra camminata della disperazione sotto la neve ghiacciata, infreddoliti e tendenti all'incazzato, quando, improvvisamente, sentiamo il caratteristico "NIEEEEEEEEEEEEEENIEEEEEEEENIEEEEEEEEN" di una retro furibonda.
Guardiamo, ed è la ragazza di prima, con l'amica.
"Forza, salite, dai che andiamo."
"Ma dai, fa lo stesso."
Mentre pronunciamo queste frasi, l'amica scende dalla Panda e inizia a spostare la roba che era sui sedili dietro dentro al baule.
"Dai su, andiamo al birrificio."
Sguardo tra me e Alex.
"Eh dai, vabòn."
Morale, siamo andati a sto birrificio con ste due. Siam tornati in albergo all'una di notte.
Ovviamente, Fil stava già dormendo, quindi abbiamo pensato bene di:
1- Svegliarlo raccontandogli le peggio cazzate, e facendogli credere che fossero le 11 di sera.
2- Impostare la sveglia per le 07:00 del giorno dopo.
3- Una volta addormentato, aprire tende e imposte della finestra perchè Fil ci aveva detto che "Ah, io se non ho buio totale non dormo". Ah si? Molto bene.
Così impara a fare il vecchio
