Ovviamente il tutto è relativo, e gliene ho dato come può dargliene uno che ha la moto da 7 mesi (mattfly non rientra in questa statistica!!!
)
Stando dietro ad alcuni di voi lungo quelle strade da paura, ho imparato molto, e sperimentato diverse cose... un grazie in particolare a Mattia, osservato attentamente (quando andava piano
), che mi ha fatto capire l'importanza del buttare il corpo di lato in curva per spostare il baricentro dell'insieme pilota+moto verso l'interno e quindi piegare di meno la moto a parità di velocità.
Ho sperimentato inoltre l'utilità enorme del controsterzo! Durante l'ultimo tratto ho provato a "forzare" il movimento caricando con il peso del corpo la parte interna alla curva del manubrio, ed ho notato come questo aiuti incredibilmente nella percorrenza della curva, ed è molto meno faticoso del "buttare giù" la moto con il corpo!
A questo punto mi (vi) chiedo: è corretta la tecnica che ho usato? c'è un limite o delle controindicazioni nell'usare il controsterzo?
Se non faccio confusione, è una pratica che limita anche il pericolo di una chiusura dello sterzo... o sbaglio?












...un tempo fu..

