
La società che organizza il mondiale delle derivate dalla serie si dichiara dispiaciuta e delusa in quanto in effetti Infront ha sempre fatto il possibile per mantenere il miglior equilibrio possibile tra le moto a due e a quattro cilindri, vale a dire tra Ducati e le altre case costruttrici.
Ma la decisione di abbandonare la Superbike non è stata certo presa a causa del regolamento della Infront. Ducati ha deciso di concentrare i propri sforzi sulla MotoGP e sulla produzione di nuove moto, tra le quali coi saranno anche quelle destinate in futuro ai team privati che partecipano al mondiale Superbike. Comunque sia la Superbike andrà avanti anche senza la Ducati visto che, come afferma nel suo comunicato Paolo Flammini, CEO di Infront Motor Sports, restano comunque sei le case impegnate nel mondiale, oltre alla Ducati che ha comunicato di voler continuare a fornire il proprio supporto ai team privati che utilizzeranno le moto di Borgo Panigale.
da Moto.it









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