...che, premetto, getterà oscure ombre sulla mia virile mascolinità...
E' primavera. Momento tradizionale nel quale le palestre si popolano di ogni tipologia di persone spinte dalla (ridicola e senza speranza) volontà di riacquistare la propria forma fisica entro la vicinissima estate.
A volte però tra questi figuri, si nascondono ragazzi e ragazze che potrebbero farne tranquillamente a meno, essendo già largamente dotati da madre natura.
Ebbene, in questa infornata è apparsa un venere nera.
Età 22 anni circa. Altezza sul 1.75. Capelli neri, lisci, lunghi. Occhi verdi. Seno tra la terza e la quarta. Fisicamente... Megane Fox.
Qual'è il problema?
Io sono sul rullo a farmi un po' di corsetta, tanto per scaricarsi un pochino dopo la solita giornata di merdoso lavoro. Corro. L'ingresso della venere non passa inosservato (sarebbe impossibile). Corro. I "tàpirulàn" sono su due file, una di fronte all'altra. Quello di fronte al mio è libero. Lei ci sale sopra. Corro. Avvia la corsa anche lei. Il suo fisico statuario è perfettamente inguainato in un pantacollant attillatissimo nero che inizia sotto una decina di cm dall'ombelico e sopra 2 cm dal paradiso, tanto da vedere perfettamente l'incavo delle anche.
I seni sono difficoltosamente contenuti in una maglietta bianca, dal generoso scollo, che lascia molto poco all'immaginazione. Corro. Purtroppo corre anche lei. Distolgo lo sguardo... ma purtroppo ogni tanto ne incrocio la sagoma. Corro più forte, ma non riesco a distrarmi. Il movimento di lei è quasi ipnotico e anche se gurdassi all'indietro ne avevertirei comunque la presenza. Aumento ancora di più... Corro forte. Forse mi sono distratto!
La maglietta di lei inizia a impregnarsi di sudore... e piano piano appare un po' di trasparenza...
Sai che? Ho premuto stop, sono sceso e sono andato a fare panca! E che cazz. Io sono una persona seria, ormai entrante nella terza età. Queste cose mi fanno male alla salute, altroché.





.....dov'è questa palestra? 




In realtà ci dovrebbe essere un po' di linguetta di fuori 


