Qui le cose vanno mooolto bene. Altro pianeta per tante cose, ma tanti pregiudizi che avevo su questo "nord europa" sono molto cambiati...
E' duro essere un immigrato di merda. Uno con il permesso di soggiorno, uno che non parla la loro lingua, anche se qui tutti parlano inglese, anche se qui tutti capiscono l'inglese, i servizi funzionano, gli autobus arrivano in orario, al birra costa poco ed è piano di gnocca da tutte le parti.
Ma che ti parla solo quando è talmente ubriaca da non ricordarsi come si chiama. Dove ora piove e fa un freddo maiale. E ho visto 10 giorni di sole da gennaio a questa parte.
Loro hanno bisogno di noi e lo sanno, hanno trovato un equilibrio tra quello che ti danno e quello che ti chiedono. Ma l'integrazione è difficile e il vivere da "turista" non ha lunga vita. Anzi, in giro per i locali ormai ci si conosce e ci si saluta, camerieri compresi.
E' un grande paese, facile vedere chi non è del posto, facile tenerlo sotto controllo. Qualsiasi straonzata la si paga "cash". Le regole sono uguali per tutti. Qui se non lavori non entri se no ARIA. Qui vanno tutti in bici perchè le macchine costano un casino e la gente non se le può permettere. Moto vecchie arrivano oltre 10.000? con le tasse.
Ma per tante cose è un'isola felice, sono in paradiso e si annoiano.
Strana gente. Cmq pochi problemi.
In Svezia invece italiani, neri e muslmani in tanti locali non entrano.
"Mi spiace l'età minima è 25 anni" "Ma io ne ho 28?" "allora l'età minima è 30?"
"C'è una lista devi aspettare minimo 3 ore prima di entrare" "Ma c'è una ragazza dentro che mi aspetta mi ha detto che non c'erano problemi?" "Fatemi vedere i documenti? Italiani? Mi spiace non posso farvi entrare." "Ho famiglia, se fate casino e vi ho fatto entrare mi licenziano."
E via di questo passo. Prezzi assurdi. I rompicoglioni semplicemente non li vogliono. E la differenza si vede da lontano....






...un tempo fu..





