Alla fine, la sfortuna di uno dei piloti più sfigati della storia, va a finire che gioca a favore della Ferrari. Magari non nei risutlati, ma in fatto di immagine si, almeno per questo campionato al quale la squadra di Maranello può ormai chiedere poco. Lo stesso dicasi per la F1, in un momento in cui il calo dell'interesse sportivo è netto.
In bocca al lupo Michelone.
