Italia vs Giappone: Davide batte Golia?

Non di sola moto vive l'uomo

Moderatori: CountZero, k3pp0, tabauro

Avatar utente
Dr.Manetta
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 12646
Iscritto il: venerdì 14 aprile 2006, 11:17
Moto: Honda Hornet 600 Scacchi Gialli
Località: Pottopoli (a sud di Gnoccolandia)
Contatta:

Italia vs Giappone: Davide batte Golia?

Messaggioda Dr.Manetta » lunedì 27 luglio 2009, 11:52

Dopo la vittoria di Biaggi in SBK, ritengo interessante fare un confronto tra la situazione dei colossi motociclistici giapponesi e le piccole (in proporzione) realtà motoristiche italiane.

In questo momento di crisi globale, le case giapponesi stanno chiudendo i rubinetti dei fondi destinati alle competizioni ed alla presenza ai saloni ufficiali, utilizzando come scusa ufficiale la grave situazione finanziaria mondiale. Inosmma, la motivazione di questo mesto passo indietro sembra proprio essere l'economicità (intesa come rapporto costi/benefici) di tali investimenti.

Tutto perfettamente comprensibile. Peccato che a smentire parzialmente questo quadro ci sono le schegge impazzite Made in Italy. Aprilia, che sicuramente non è paragonabile a Honda o Kawasaki, investe su una nuova moto e su un avventura mondiale in SBK ottenendo subito magnifici risultati. Ducati, altro marchio conosciutissimo, ma non certo paragonabile ai colossi nipponici, mantiene attivissimi i reparti corse su addirittura due compionati (MotoGp ed SBK) con grandissimi risultati. In più, una Kawasaki ufficiale viene battuta (in fatto di risultati) da un team Hayate con pilota italiano e Team manager italiano.

Le chiavi di lettura di questa situazione potrebbero essere molteplici, ma in perfetto stile "sono orgoglione di essere italiano" potrei dire che: la nostra inventiva riesce a sopperire alla mancanza di strutture immense alla spalle; abbiamo sempre avuto l'abitudine a lavorare con minori fondi e quindi riusciamo ad ottimizzarli; la minore rigidità strutturale ci permette di essere più snelli e veloci nei cambiamenti e nelle difficoltà; sotto pressione riusciamo a tirare fuori gli attributi meglio di altri.

Altri potrebbero dire che magari rimaniamo lì perché buttiamo via un sacco di soldi anche se non gli abbiamo oppure otteniamo risultati solo perché gli altri hanno diminuito gli investimenti.

Voi che ne dite?
:mmm:

Avatar utente
Fili_speed
Polso Socievole
Polso Socievole
Messaggi: 1413
Iscritto il: domenica 27 agosto 2006, 20:12
Moto: k6 millona
Località: deep south

Re: Italia vs Giappone: Davide batte Golia?

Messaggioda Fili_speed » martedì 28 luglio 2009, 16:46

bah, io credo che sia tutta questione di atteggiamento e di approccio a quello con cui ci si confronta.
le due realtà che hai citato hanno un' atteggiamento positivo e un approccio vincente alle corse da anni, aprilia ha vinto 40 titoli mondiali mica pizza e fichi, ducati non so.
in definitiva voglio dire che in italia di singole realtà eccellenti nel proprio settore ce ne sono parecchie, se estendiamo il ragionemento anche ad altri settori non facciamo fatica a trovare delle punte di diamante, è il livello medio che secondo me è in italia abbastanza scarso in relazione al potenziale.
questione di passione?

-sembra un' intervista impossibile-
Immagine

Avatar utente
Dr.Manetta
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 12646
Iscritto il: venerdì 14 aprile 2006, 11:17
Moto: Honda Hornet 600 Scacchi Gialli
Località: Pottopoli (a sud di Gnoccolandia)
Contatta:

Re: Italia vs Giappone: Davide batte Golia?

Messaggioda Dr.Manetta » mercoledì 29 luglio 2009, 8:52

Il tuo ragionamento coglie un altro punto di vista. Ma se così fosse, vorrebbe significare che i l'approccio "passionale" degli italiani, supplisce alla scarsità di fondi messa in campo dai giapponesi ed anzi, supera in risultato la loro famosa vocazione al lavoro ed lalla perfezione. Un crollo dell'ammiratissimo sistema lavoratico nipponico? :dehehiou:

Avatar utente
k3pp0
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 4978
Iscritto il: lunedì 18 settembre 2006, 8:48
Moto: motopotente
Località: Lombardia - Sicilia Moto: Tuono 1000R
Contatta:

Re: Italia vs Giappone: Davide batte Golia?

Messaggioda k3pp0 » mercoledì 29 luglio 2009, 10:20

C'è un altro fatto, per me fondamentale.
In Italia, nel marasma di merda, clientelismo, pizza fichi e mandolino in cui viviamo, abbiamo un sistema di formazione che funziona.
I ragazzi che escono dalle nostre università sono ragazzi coi controcazzi, perdonate il francesismo,il livello di parecchi centri universitari è molto sopra la media, sia europea che internazionale.
E questo significa gente che progetta roba avanzatissima.
Volete farvi un idea?
Date un occhiata qui: http://www.eteamsquadracorse.it/
Il problema è che poi non abbiamo nè spirito iprenditoriale, nè uno stato che tutela e agevola davvero l'innovazione.
Per cui, salvo rari casi tipo Ducati e Aprilia, tutto viene esportato all'estero.
Multinazionali come Cisco per citarne una del mio ramo, hanno nelle più alte cariche dirigenziali italiani (Siciliani per la precisione ;) ) e di sicuro non perchè sono stati "aiutati" dallo zio/cugino/parente.

Quello che ci frega è la mancanza di palle nell'investire, la paura spesso di vedersi tagliate la gambe dalla burocrazia o peggio ancora da tutto quel sistema parallelo di "tasse" o "concessioni" fatte a organi che nulla hanno a vedere con la legalità.

L'Italia ha un patrimonio immenso...sopratutto di cervelli.
E nonostante tutto, sono fiducioso che un giorno tutto girerà nel verso giusto.
Per ora mi godo le meraviglia tipo Rsv4, 1198, le creaturine firmate dai migliori designer italiani sua per due che 4 ruote...
Di sicuro noi abbiamo una passione per i motori difficile da replicare all'estero.


W noi!
quando non riesco con le parole, provo con un rutto... [Sto arrivando...]


Torna a “Battiti in testa”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Google [Bot] e 5 ospiti

cron