Pisa - dà fuoco al velox, ma viene fotografato!
(ASAPS), 27 giugno 2009
L’autovelox, si sa, ma anche i controlli stradali in genere, non sono
particolarmente amati nel nostro Paese. Basti pensare che solo pochi
anni fa qualcuno che forse poco conosceva di sicurezza stradale,
anziché abbassarli, aveva proposto di elevare i limiti di velocità in
alcuni tratti autostradali, ma questa è un’altra storia. La storia che
qui intendiamo raccontare, è invece, quella di un automobilista così
arrabbiato con le apparecchiature elettroniche per i controllo delle
infrazioni da remoto, tanto da dare alle fiamme una postazione fissa
autovelox. I fatti, resi noti dalla Polizia Municipale della città
della torre pendente, risalgono solo a pochi giorni fa, e sono
successi a Marina di Pisa in un tratto di strada caratterizzato da una
curva in fondo a un lungo viale alberato teatro, anche di recente, di
incidenti stradali mortali e dove, spesso, automobilisti e
motociclisti vengono sorpresi a una velocità di molto superiore al
limite consentito che è di 70 chilometri orari. Niente di strano
potrebbe dire qualcuno, in fondo è stato solo danneggiato il
patrimonio pubblico!, anzi, c’è forse chi ha anche inneggiato a tale
notizia! Certamente non riderà, né potrà addurre giustificazioni
l’autore dei fatti che, ironia della sorte, prima di concludere la sua
prodezza, ed a sua insaputa, è rimasto immortalato proprio
dall’obiettivo della fotocamera del dispositivo di rilevazione della
velocità. La vendetta della macchina sull’uomo potremmo dire! Grazie,
infatti, al fotogramma scattato dall’autovelox esanime, la Polizia
Municipale pisana ha già formalizzato una comunicazione di reato alla
competente autorità giudiziaria, e non è da escludere che da qui a
qualche giorno, quel volto immortalato, ed ancora in cerca “d’autore”,
dovrà fare i conti con la giustizia. Come si dice “chi l’autovelox
ferisce, di autovelox perisce”. (ASAPS).
Ma sto ppirla.......
