Debutto bagnato per il Trofeo Motoestate che sul tracciato di Varano Melegari (Parma) ha aperto la stagione con la prima di cinque gare che avranno il loro epilogo a Franciacorta il prossimo settembre, ma rimanendo nel presente spazio ai vincitori di giornata: Castellani (600 Aperta), Rinaldi (600 Stock), Marino (Stock 1000) Galante (Open), Carlini (600 Dunlop Cup), Bonetti (1000 Dunlop Cup)
600 Aperta: Castellani su tutti fin dalle prove. Il parmigiano ha ottenuto la pole position sull’asciutto e sul bagnato si è ripetuto. Scattato al comando ha subito staccato Traversaro che ha tentato la rimonta, ma dopo 5 giri bandiera rossa per una scivolata e dunque classifica finale per somma di tempi. Al nuov o via, Castellani è stato ancora il più rapido e si è involato sull’avversario. Con il passare dei giri il pilota del team ALR ha incrementato il vantaggio arrivando solitario alla bandiera a scacchi davanti a Traversaro. Bella lotta per la terza piazza tra Taggio e Bonecchi, finiti nell’ordine. Quinta piazza per Camerano che ha preceduto Pregnolato.
Classifica: 1 Castellani (Honda)- 2 Traversaro (Honda)- 3 Taggio (Kawasaki)- 4 Bonecchi (Yamaha)- 5 Camerano (Honda)
Open: Galante scattato al meglio dalla pole ha subito preso un buon vantaggio nei confronti degli avversari capeggiati nelle prime fasi da Accornero che ha poi lasciato via libera a Sciacca. Il giovane reggiano, vincitore della Dunlop Cup 1000 lo scorso anno, si è ben presto sbarazzato della concorrenza, portandosi però negli scarichi la sorpresa Pelloni che a poche tornate dalla fine ha rotto gli indugi e passato Scaccia andando poi a ricucire lo strappo nei confronto del leader Galante che dopo oltre me tà gara in solitaria, ha dovuto tirare per garantirsi il meritato successo. Ultimo giro da cardiopalma tra Pelloni e Scacca che si sono scambiati più volte la posizione per poi finire nell’ordine. Quarto e mai in gioco per il podio Accornero che ha preceduto De Luca.
Classifica: 1 Galante (Yamaha)- 2 Pelloni (Suzuki9- 3 Sciacca (Kawasaki)- 4 Accronero (Honda)- 5 De Luca (Suzuki)
Stock 600: Cade subito Sabella e conseguente bandiera rossa per soccorrere lo sfortunato pilota a terra. A prendere il comando Rinaldi, ma subito lo stop. Al nuovo via ancora Rinaldi il più lesto a partire, ma si deve ancora fermare per un’altra sospensione. Terzo start e terza partenza davanti a tutti per Rinaldi. Il veloce lombardo ha subito allungato e lasciato a De Luca, Raimondo e Carniglia giocarsi la piazza d’onore mentre lui danzava solitario in testa alla gara.
Alla bandiera a scacchi Rinaldi ha preceduto Raimondo e Carniglia che con una staccata al limite ha beffato De Luca proprio nell’ultimo giro di gara. Solo decimo il poleman Vivaldi.
Classifica: 1 Rinaldi (Honda)- 2 Raimondo (Yamaha) – 3 Carniglia (Yamaha)- 4 De Luca (Kawasaki)- 5 Nocivelli (Suzuki)
Stock 1000: Partenza a razzo di Marino dalla pole e solo Viani gli rimane davanti. I due ingaggiano un bel duello fino all’arrivo di Longhin che recupera e passa al comando. Il veloce piemontese ha un ritmo irresistibile e scava un solco tra sé e gli avversari, ma a quattro giri dal termine sbaglia e cade. La vittoria va così a Marino che approfitta del regalo e mette alle sue spalle Viani. Podio completato da Pezzani, autore di una bella gara ce gli ha permesso di mettere alle spalle l’esperto Dall’Aglio.
Classifica: 1 Marino (Yamaha)- 2 Viani (Ducati)- 3 Pezzani (Honda)- 4 Dall’Aglio (Yamaha) – 5 Armiraglio
600 Aperta: Ha aperto il programma della giornata la 600 che in pole vedeva Marchesi, davanti in entrambe le sessioni di qualifica. Il lombardo ha però pagato lo scarso feeling con la pioggia e si è ritrovato lungo alla prima curva perdendo così parecchie posizioni. Alla fine ha chiuso settimo al termine di una brillante rimonta. Chi invece è letteralmente volato è stato il campione in carica, Carlini, che scattato al meglio dalla prima fila ha preso le redini della gara e si è involato verso il primo successo stagionale, ribadendo la supremazia. Seconda piazza per Moretti: bravo a recuperare dalla quattordicesima piazza iniziale. Il pilota della Kawasaki è risalito con veemenza dopo avere studiato gli avversari nelle prime tornate. Podio completato da Ghirardini, anch’egli in rimonta. Bella anche la gara di Cuneo, tredicesimo al primo passaggio ha agguantato la quarta piazza grazie a una condotta di gara costante che lo ha protato sul gruppo dei primi e passarli uno a uno tra cui Bronzini quinto dopo essere stati in seconda posizione nei primi tre giri e poi retrocedere, ma comunque bravo a finire tra i protagonisti alla prima apparizione nella Dun lop. Sesto Duci, l’ex campione della salita è stato anche quarto per poi perdere due piazze nelle ultime tornate di gara.
Classifica: 1 Carlini (Kawasaki)-2 Moretti (Kawasaki) - 3 Ghirardini (Honda) - 4 Cuneo (Yamaha) -5 Bronzini (Yamaha)
1000 Extreme: Cristini mattatore delle prove del sabato e poleman davanti a Bonetti, non ne ha approfittato della miglior posizione sulla griglia di partenza. Il bresciano non troppo a suo agio suotto la pioggia ha badato a non commettere errori e prendere ritmo con il passare dei giri e portare a casa punti importanti per iniziare al meglio la stagione. Stefano Bonetti invece ha avuto vita facile, il veloce pilota della salita e dell’Isola di Man si è portato davanti a tutti alla prima curva e nel corso dei giri ha aumentato il vantaggio sulla concorrenza capeggiata da Baratti. Il pilota della Ducati nei primi passaggi ha provato a tenere la ruota della Honda numero 16 senza colpo ferire e perdendo nella seconda parte della contes a dove Bonetti ha aumentato il vantaggio e il ritmo. Baratti ha perso così contatto dal battistrada e si è fatto rimontare da Cristini che ha rosicchiato il vantaggio all’avversario e a tre giri dalla conclusione ha fatto sua la piazza d’onore. A sorpresa e nell’ulitmo giro, Baratti, ha perduto anche l’ultimo gradino del podio, grazie al forcing di Pensa che ha approfittato del crollo improvviso del rivale e ha così guadagnato il terzo posto, insperato fino a qualche giro prima.
Classifica: 1 Bonetti (Honda) - 2 Cristini (Yamaha) - 3 Pensa (Kawasaki) - 4 Baratti (Ducati) - 5 Lini (Yamaha)