Dunque... Vi leggo solo ora... Cercherò di essere "completo" se non è chiaro chiedete pure!
Per lavoro ne ho smontati diversi e ho vi posso dare qualche informazione aggiuntiva:
Intanto Garmin e Tom Tom non sono "equivalenti" in quanto utilizzano basi di dati diverse. L'aggiornamento quindi non dipende solo dalla relase (visibile in molti software) ma sono porprio due mappe diverse. Una prodotta da Navteq e l'altra da TeleAtlas.
Sul mercato Auto Garmin e TomTom sono ciascuno 25% del mercato (Il terzo competitor è Mio al 8% e via via tutti gli altri...)
Su Garmin
Garmin Ltd. (Nasdaq:GRMN), azienda multinazionale americana, progetta, produce e vende strumenti e applicazioni, la
maggior parte delle quali utilizza la tecnologia GPS per la navigazione, comunicazione e trasmissione di informazioni. Nata
nel 1989 ad opera di Gary Burrell e Dr. Min Kao, Garmin è leader nei sistemi di navigazione satellitare e i suoi prodotti
appartengono ai settori automotive, outdoor/fitness, nautica e aviazione. Garmin Ltd. ha sede nelle Isole Cayman, e le sue
filiali principali si trovano negli Stati Uniti, Taiwan e Regno Unito. Nella sede principale a Olathe (Kansas, USA), headquarter
originario, ha sede un grande centro di ricerca e sviluppo dove lavorano circa 700 ricercatori che sviluppano continuamente
nuovi prodotti e tecnologie. La produzione ha sede a Taiwan in un complesso di 3 unità produttive, con 37 linee e una
capacità complessiva di 16 milioni di unità.
In Italia Garmin è presente dal 1989, attraverso il suo distributore Synergy, con i prodotti nautici prima e poi anche con
automotive e l’outdoor & fitness. Negli anni Garmin in Italia si è sempre posta come un punto di riferimento per la
navigazione satellitare raggiungendo una posizione di mercato di assoluto rispetto grazie al favore che moltissimi
consumatori hanno riservato ai suoi prodotti.
NAVTEQ
NAVTEQ è fornitore leader di informazioni cartografiche digitali per sistemi di navigazione stradale, dispositivi per la navigazione mobile, applicazioni cartografiche basate su Internet, soluzioni per enti pubblici e l’impresa. NAVTEQ crea mappe digitali utilizzate in tutto il mondo per la navigazione stradale e per i servizi basati sulla localizzazione. L’azienda, con sede a Chicago, è stata fondata nel 1985 e conta circa 3.800 dipendenti distribuiti in oltre 194 uffici sparsi in 42 Paesi del mondo.
Tele Atlas è il marchio di riferimento e il principale fornitore mondiale di banche dati geografiche dal 1984. ll cuore dell’attività di Tele Atlas è rappresentato dalla produzione e dal costante aggiornamento delle mappe stradali digitali di Europa, USA e Australia. Oggi Tele Atlas dispone del più completo e dettagliato database cartografico d’Europa, che copre circa 290 milioni di abitanti, e dispone delle mappe digitali complete degli Stati Uniti. Il ruolo nel mercato di Tele Atlas è quello di facilitatore dei propri partner nello sviluppo delle più diverse tecnologie dirette sia al mercato consumer sia a quello business. Nel segmento consumer le mappe digitali Tele Atlas rappresentano la struttura portante delle più avanzate soluzioni per la navigazione automobilistica (CD Rom di navigazione) mentre nel business to business i database Tele Atlas trovano innumerevoli applicazioni, dalla logistica al geo-marketing, dalla telematica alla gestione del traffico e dei trasporti, dai sistemi informativi territoriali (GIS), ai servizi di localizzazione (LBS), alle applicazioni multimediali per PC fruibili via CD o Internet, o in modalità wireless da telefoni cellulari e PDA.
Tele Atlas sta attivamente aumentando la copertura al livello mondiale e continua ad aggiornare, perfezionare e aggiungere dettagli alle sue banche dati di mappe. Tramite il Global Partner Programme, Tele Atlas consente ai suoi partner di altri continenti di sviluppare banche dati geografiche sfruttando la tecnologia Tele Atlas. L’azienda ha la sua sede centrale in Olanda a 'Hertogenbosch e conta oggi 15 filiali in Europa, Asia e America con più di 1.800 dipendenti.
Tele Atlas fornisce le mappe digitali e i contenuti dinamici per alcuni dei più importanti servizi di navigazione e localizzazione al mondo (LBS). Il nostro patrimonio di informazioni è alla base di un'ampia gamma di sistemi di navigazione personale e automobilistica e di applicazioni cartografiche mobili ed Internet, che consentono agli utenti di trovare le persone, i luoghi, i prodotti e i servizi di cui hanno bisogno, ovunque si trovino. Collaboriamo inoltre con aziende partner che si affidano ai nostri dati cartografici per la creazione di applicazioni critiche per servizi di emergenza, di gestione flotte aziendali e delle infrastrutture. Grazie alla propria offerta di prodotti e alle partnership, Tele Atlas garantisce la copertura cartografica digitale di più di 200 Paesi e aree nel mondo. L’azienda è stata fondata nel 1984 ed oggi conta circa 2.400 tra dipendenti a tempo pieno e cartografi professionisti, presso uffici dislocati in 24 Paesi di tutto il mondo, e si avvale di una sofisticata rete di corrieri postali, di esclusivi furgoni di mappatura mobile e di oltre 50.000 fonti di dati per fornire mappe digitali altamente accurate ed aggiornate.
Tele Atlas è quotata sulla borsa di Francoforte (TA6) e sul listino Euronext di Amsterdam (TA).
Ci sono stati alcuni cambiamenti non trascurabili quest'anno:
TomTom ha acquistato TeleAtlas per 2 miliardi di Euro, ovvero 21,25 dollari per azione.
Il mostro olandese dei sistemi di navigazione portatili ha infatti avviato un'operazione per acquisire uno dei due principali fornitori di mappe digitali TeleAtlas. L'operazione industriale si concluderà nell'arco dei prossimi 12 mesi, operazione che consentirà alla partner TeleAtlas di rimanere indipendente e libera nel continuare a fornire le cartografie a gli altri attori del settore, concorrenti di TomTom.
L'altra notizia, che dopo l'importantissima acquisizione passa in secondo piano, è che il leader europeo della navigazione portatile ha annunciato oggi i risultati finanziari relativi al secondo trimestre 2007: 380 milioni di euro fatturati che rappresentano circa il 29% di crescita rispetto al primo trimestre 2007, quando il giro d'affari di TomTom si aggirava intorno ai 296 milioni di euro; e i risultato pubblicati oggi rappresentano anche circa il 37% di crescita in confronto, invece, ai risultati pubblicati l'anno scorso nello stesso periodo quando l'azienda olandese invece raggiunse i 277 milioni di euro.
TomTom ha annunciato inoltre di aver venduto 1,8 milioni di Personal Navigation Device dal 1° gennaio ad oggi, ossia il 36% in più rispetto al primo trimestre dell'anno ed addirittura il 118% in più in confronto allo stesso periodo dell'anno scorso. Caspita!
Nonostante il numero dei PND venduti, però, che è praticamente raddoppiato rispetto all'anno scorso, il prezzo medio di ogni singolo navigatore invece è sceso considerevolmente tanto che il giro d'affari del nome più forte del settore è aumentato giusto del 37%.
Per il 2007, TomTom prevede poi che i mercati europeo e americano raggiungeranno un totale di 21 milioni di PND e quindi si aspetta di vendere un numero compreso tra gli 8 e i 9 milioni di PND e fatturare tra gli 1,6 e gli 1,8 miliardi di euro entro la fine dell'anno.
Quindi, il gigante TomTom, primo della classe in impegno e in risultati ha acquistato TeleAtlas ed ora non ci resta che vedere se ora gli altri clienti di Tele Atlas, e concorrenti di TomTom, come il gruppo Mitac che detiene i marchi Mio e Navman, o ViaMichelin continueranno a fornirsi da TeleAtlas.
Il sistema GPS nasce come sistema di posizionamento globale per usi militari USA. Credo Che Garmin usi ricevitori Motorla... Altra azienda americana leader nel settore e "collegata" ad investimenti militari USA.
E' quindi "sperabile" che un sistema completamente Americano sappia lavorare al meglio (a livello di stabilità e qualità di ricezione del segnale).
Diverso il discorso calcolo percorso e aggiornamento mappe:
TeleAtlas è olandese, come TomTom, hanno quindi una maggior copertura dell'Europa, un maggior precisione nei civici e nel rilevamento delle strade dovuta anche ai dati acquisiti attraverso accordi presi direttamente con alcuni grandi paesi Europei con progetti di mobilità integrata.
E' naturale una maggior copertura ed un maggior integrazione con il dato cartografico essendo oggi praticamente la stessa ditta.
(Cmq ci sono stati dei problemi ed oggi tomtom e teleatlas non navigano proprio in acque tranquille...)
Questa acquisizione ha generato la corsa per l'acquisto di Navteq:
Nokia ha finlamente ricevuto l'autorizzazione da parte della Commissione Europea per acquisire la società Navteq, fornitrice di mappe digitali.
Nokia, ricordiamo, aveva lanciato un'OPA su Navteq per un ammontare di 5,7 miliardi di euro mentre altre società come Motorola avevano prtecedentemente manifestato il suo interesse per il leader di cartografie digitali utilizzate in numerosi Personal Navigation Devices o PDAPhone GPS, sebbene per valori ben inferiori.
Come avevamo scritto alcune settimane fa, invece, il concorrente diretto di Navteq, Tele Atlas, era stato appena acquisito nella sua totalità dalla compagnia olandese TomTom per un ammontare di 2,9 miliardi di euro.
Dopo una prima approvazione per l'acquisto di Navteq negli Stati Uniti in dicembre scorso, questa volta l'Unione Europea ha finalmente dato la sua approvazione incondizionata. Tempo fa, ricordiamo, l'UE intendeva avviare un'inchiesta per verificare che non si venisse a creare alcuna situazione di monopolio, ma l'approvazione data a TomTom il mese scorso non poteva che essere seguita dalla stessa decisione per quanto riguardava Nokia.
"Ci rallegriamo di questa notizia. Navteq avrà un ruolo chiave nello sviluppo della nostra strategia Internet e nel settore globale della cartografia", ha dichiarato Olli-Pekka Kallasvuo, CEO di Nokia.
Quindi di fatto anche Navteq diventa "europea" e con un grosso interesse alla navigazione all'interno dei centri urbani... Ma gli altri non stanno certo a guardare... e per vedere gli effetti di queste acquisizioni saranno necessari ancora anni...
Dalle prove fatte vi posso solo dire di lasciare perdere tutti i sistemi ove trovate un software che si chiama "smart2go" che non mi è proprio sembrato all'altezza del compito di navigarvi verso la destinazione...