La componente "materia prima petrolio" incide sul prezzo alla pompa per un massimo del 15-20% del prezzo totale.
E' evidente che anche un calo del 50% del prezzo del petrolio determinerebbe un calo del prezzo finale di 50% del 20% (cioè 10%). E se la benzina è scesa da 1,450 a 1,150 più o meno ci siamo.
Più che altro sono le tempistiche di aumenti-calo del prezzo della benzina che fanno rabbia (quando il petrolio sale il prezzo della benza si adegua rapidissimamente, non altrettanto quando cala).
Però una parte della colpa è anche nostra:
1) Ormai siamo benzino-auto-moto dipendenti: anche se non si arriva a fine mese cmq stiamo col sedere sulla macchina (e non rifugiamoci dietro alla solita scusa dei mezzi pubblici che non funzionano, l'italiano è geneticamente pigro)
2) NON facciamo caso ai prezzi, siamo consumatori distratti: se fossimo attenti andremmo solo dai benzinai che fanno i prezzi più bassi, incentivando la concorrenza.
Questa estate in Francia, dove si spende molto + oculatamente che qui, il gasolio alle pompe normali veniva 1,450 euro. Nei distributori dei centri commerciali si trovava a 1,25. C'era la fila anche a tarda sera per fare il pieno

Anche io sono uscito apposta dall'autostrada a pochi chilometri dal confine italiano per fare un pienone e risparmiare buoni 6 euri su un pieno
