Dr.Manetta ha scritto::boh:
Eppure quest'anno era stato anche divertente il campionato. Ho visto gare con numerosi sorpassi e colpi di scena. Quest'anno è riuscita a vincere una scuderia come la Minardi (o Toro Rosso che dir si voglia). Renault e BMW hanno avuto varie soddisfazioni insieme alla Ferrari e McLaren.
questo però è accaduto solo per safety car o diluvio perche non è che abbiamo visto il buon Vettel od Alonso (secondo me l'unico vero pilota li in mezzo) fare tanti sorpassi
Gli unici che han fatto 3 sorpassi sono stati Alonso ed Hamilton gli altri nada, è triste vedere Raikkonen recuperare 2 secondi al giro a quallo davanti e poi stare dietro 20 giri senza manco tentare il sorpasso perchè sai l'aereodinamica da noia....
Dr.Manetta ha scritto::boh:
La pecca generale era l'innumerevole quantità di regole che stava burocratizzando anche lo spettacolo. Lo scorso gran premio, i sorpassi che 15 anni fa avrebbero fatto saltare sulla seggiola gli spettatori, sono stati considerati non regolamentari ed hanno portato alla penalizzazione dei piloti... Come se avessero punito Rossi a Laguna Seca per il sorpasso su Stoner.
Svilupperanno di più l'affidabilità...
su questo ti quoto in pieno, poi uno sorpassa ma mette 2 ruote fuori nella variate e deve cedere la posizione... così incentivano la fila indiana e il tentativo di sorpasso ai box
E' andata meglio dello scorso anno ma non è che sia stà gran cosa la F1.
Tornando al motore unico non ha senso perchè se no che sfida e che gara è per i costruttori, il motore è l'emblema della macchina.
L'unico modo per vedere dei sorpassi secondo me è che vadano più piano in curva e che vadano quanto vogliono sul dritto, così poi quando devi frenare si vede chi è più bravo e si può sorpassare.
Poi per farlo non so come possano procedere, magari facendo le gomme larghe la metà o con una spalla alta il doppio, ma se non li fai frenare di sorpassi non ne vedrai mai perchè van tutti a palla sui binari e resta una sola traiettoria.
Spero di non essere stato lungo .
Accadono cose che sono come domande. passa un minuto, oppure anni, e poi la vita risponde.