Come altre è una lodevole iniziativa, leggerissima per ognuno di noi in termini economici.
Mi permetto di aggiungere un personalissimo commento.
Queste iniziative sono goccie in mezzo al mare, purtroppo.
Rendere scolasticamente preparati dei bambini che RIMARRANNO nella loro terra non serve praticamente a niente.
Hanno la loro bella scuola, sono dentro a leggere e scrivere...un bel giorno arrivano 4 o 5 camion carichi di guerriglieri
che se gli va bene non li ammazzano subito dando fuoco a tutto ciò che rimane e se li portano via per annichilire la
loro giovinezza e trasformarli in armi visto che non hanno ancora dei loro pensieri plasmati.
Un bambino, se non lo sapete, uccide perchè gli hanno insegnato a farlo, senza nemmeno capire o sapere quello che fa
perchè è così che gli è stato imposto. Un adulto può avere dei ritorni di coscienza, ma un bambino no.
Sino a quando farà comodo mantenere in guerra certi paesi e sino a che tutta la generazione di guerriglieri attuali e prossima ventura
non verrà spazzata via, per cause volontarie o naturali, i bambini rimarranno vittime.
Per cui istruire e dare gli strumenti per capire le cose a quei bambini di oggi è una bella cosa, sperando che siano tanti e tanti ancora
che nel prossimo futuro non abbiano nulla a che fare con chi vuole usarli come armi e che tra 20-30 anni E MILIONI DI MORTI la feccia
adulta sia scomparsa rimpiazzata da chi vuole coltivare, crescere e vivere nella propria terra potendo pensare persino che domani
può svegliarsi in piena tranquillità...senza fare le guardie notturne la notte.
Ah...certo bisognerebbe anche che qualche "forestiero" non vada a fomentarli
