Parlando con alcuni colleghi ed amici (non motociclisti) mi sono reso conto che il Motociclista (da EMME maiuscola) per molti può essere "Valentino Rossi perché come guida la moto lui non c'è nessuno!"; per altri "l'amico che ogni estate si fa le ferie in moto con la moglie, lui si che è veramente un grande motociclista"; per alcuni "solo chi ci lavora quotidianamente sopra e corre un sacco di rischi nel traffico può essere un vero motociclista"; per altri ancora "quel tale che conosce ogni segreto del motore e sa sempre dove mettere le mani non può che essere un motociclista con la M maiusciola". E via discorrendo. Ed io aggiungo: chi fa sacrifici per mantenersi le due ruote in garage può considerarsi un motociclista vero? Chi scova e acquista vecchie motocicliette per poter godere delle sensazioni dei pionieri delle due ruote non è un motociclista? Chi rinuncia all'auto per godere solo un mezzo a due ruote in ogni situazione non è un motociclista?
Chi si merita la "M" davanti???
Ho delimitato alcune categorie secondo la mia personalissima volontà, conscio del fatto che facilmente si può appartenere a più di una contamporaneamente, ma in linea di massima servono per definire una tendenza. Dite la vostra, opinando.













