Una vera avventura sotto tutti i punti di vista
Questo ha contribuito a farne un qualcosa di speciale, condiviso con i mitici compagni di viaggio dell'ABT (ormai l'Allegra Brigata Toscana si sta avvicinando alla leggenda), sempre pronti al cazzeggio ed allo sfottò, ma anche sempre presenti negli eventuali momenti di difficoltà. Il viaggio, con Andrea ed Emiliano, ha assunto connotazioni epiche di estenuante lotta tra uomo e macchina, un titanico scontro tra noi poveri disgrazianti ed un Merdeces che lasciava una scia di buloni, dadi, viti, leve di freno e di tergicristallo per strada... Un Pollicino in versione moderna
Ma abbiamo vinto!
Venendo all'esperienza pista... è un qualcosa che un motociclista deve fare, non tanto per trovare i propri limiti (almeno inizialmente) quanto per capire effettivamente che motociclista è, che indole ha. Personalmente ho girato con il freno a mano tirato (quello che mancava al furgone) per il 60 per cento del tempo, un po' per i pochissimi km percorsi con la moto quest'anno, un po' per il timore di coloro che viaggiavano a velocità siderali. Comunque il mio obiettivo, cioè grattare saponette e slider, l'ho raggiunto e sono felicissimo di questo. Inoltre, vivere una giornata in un paddockino affittato per l'occasione, ti fa sentire quasi un professionista dei semimanubri. Speriamo che alla prossima occasione i terremotati (per non dire gli ABTies) siano un po' più presenti, proprio per riuscire a creare quella atmosfera particolare data dai raduni.
Concludendo, ringrazio Mattia per gli insegnamenti ed il tempo dedicatomi, Jules per la condivisione della cameretta con annessi e connessi e Dania per essersi sbattuta nella ricerca dell'alloggio, anche se devo tirare gli orecchi a tutti e tre perché se la sono filata alla zitta
p.s. per le foto cerco di postarne qualcuna significativa... i filmatini sarà un problema, ma posso assicurare che sono fantastici































...un tempo fu..
