..del tutto inispiegabile
..Ora potrei stare zitto...ma come membro (di cane) vecchiotto della comunità, non posso esimermi dal mostrare anche i lati più oscuri della mia persona..percui..
.Qualche sabato fa, a ridosso dell'ora di pranzo, decido estemporaneamente di andare dal distributore ad abbeverare quella sorta di idrovora verde-cimice che mi ritrovo sotto il box. C'era in programma una sparatina sul presto e non mi andava di dire agli amici che avrei trovato ad aspettarmi con la sigaretta e la faccia scocciata dal mio solito "quarto d'ora accademico" che dovevo fare anche benzina. Esco di slancio con Jeans e scarpette, ma metto la giacca in cordura e i guanti. Visto il bel clima decido di fare un giro di 10km per raggiungere il distributore che ho sotto casa..Un pò di misto con una D208RR posteriore che mostra fiera la tela sul bordo, con questi asfalti ancora sporchi, è un divertimento perchè credi di andare al limite anche ai 40km/h e la moto sembra avere 300cv da scaricare a terra. Arrivo dal distributore bello gasato e visto che era deserto, ci entro un pò allegrotto, con frenata secca in prossimità della pompa e spegnimento del motore in movimento..Sborone! A 31 anni dovrei aver capito che una legge inesorabile della natura dice che se tanto ridi, poi tanto piangi! Ed è qui che la tragedia si consuma. HO I LACCI DI TUTT'E DUE LE SCARPE AGGROVIGLIATI NELLE PEDANE!! Mi trovo con la moto spenta e ferma, quindi inerme, le gambe ancorate e il benzinaio a 40 metri di distanza. Dopo qualche istante di equilibrio cedo ad un inevitabile destino e mi lascio cadere su di un fianco urlando il nome del benzinaio (che è mio cliente, cribio!). Mi butto sotto la moto sfruttando le protezioni tecniche delle spalle e dei gomiti. Il 636 è completamente illeso. Passano due secondi e la gola si gonfia, realizzo e butto giù due silenziosissime e deflagranti al tempo stesso "ma.don.ne", ma l'effetto catartico non si realizza e allora urlo 6 o 7 santi con nomi bizzarri a pieno petto..Adesso si!! La vena giugulare a questo punto è un oleodotto dall'incazzatu.ra feroce e mi viene una forza tale da alzare la moto divaricando le gambe. Butto via qualche altro bestemmione perchè la caviglia era finita sotto il carter frizione che era bollente..ma non graffiato come mi accadde all'Hornet immacolata che mio cognato fece cadere da ferma! Fu un trauma da cui non mi riebbi! La moto non ha subito nessun tipo di danno, neanche minimo. Sono felice. Vedovo il benzinaio che correva verso di me alla moviola; con un occhio rideva e con l'altro si disperava..Poi quando ha avuto modo di vedere bene il mio viso da vicino, anche l'altro ochhio si disperava. Ha capito che una sola traccia di sorriso sul suo volto gli avrebbe provocato un immediato morso sul volto ed un conseguente mio abbeveramento di sangue! Di colpo la moto divenne leggerissima sotto l'effetto del suo aiuto. Ma l'orgoglio ne è uscito particolarmente segnato...
Che serva di conforto a chi, all'inizio del proprio rapporto con un'amata moto, fa cag.ate anche meno gravi e se ne vergogna!! Io dopo milioni di sparate non ancora comprendo che se gli stivali da moto non hanno i lacci, ci dovrà pur essere un motivo!
Saluti















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hai tutta la mia solidarietà, immagino come ci si possa sentire...ma solo lontanamente 


Mi sono volontariamente esposto alla pubblica gogna per espiare!




n.8
