Purtroppo la bomba non serve, perchè le regioni sono piene di Piccoli Mastella Crescono pronti a subentrare, magari non aspettano che questo!,e dopo di loro ci sono gli amministratori pubblici di provincie, comuni e via dicendo. Il brutto è che neanche facendo una rivoluzione si riuscirebbe a farli fuori tutti , prima era più comodo perchè si portavano delle divise...
Ridiamo per non piangere
Ora che il governo è caduto assisistiamo al più veloce cambio di direzione del vento degli ultimi anni, alla faccia di tutti i proclami sulla nuova politica di cui ha bisogno il nostro paese:
- la destra tutta, dopo litigi, spinte e scossoni, proposte di leggi elettorali alla tedesca, spagnola, francese, uzbeka e quant'altro, ora vuole andare compatta al voto subito, e ripeto SUBITO, perchè il paese ora a bisogno di un governo forte (cit.Berlusca); anche il bambino terribile Pierferdy Casini ora è rientrato all'ovile!!! Ma Fini non si stracciava le vesti per il referendum? Pulce nell'orecchio: non è che si vuola andare a votare ora sull'onda emotiva del fallimento della sinistra e prima che Veltroni si faccia troppa pubblicità?
- Il PD con il buon Veltroni dal canto suo non vuole assolutamente andare al voto subito, per il
bene del paese serve una legge elettorale che dia al paese stabilità e che impedisca il riformarsi di una situazione come quella ultima sotto gli occhi di tutti. Non è balenato in testa all'Uomo Nuovo (

) della politica italiana che la situazione si è creata non perchè i numeri fossero risicati, ma perchè il Mortadella pur di chiappare la poltroncina ha coalizzato una brodaglia di ideali completamente diversi son l'unico collante dell'odio antiBerlusca (un bel programma elettorale, non c'è che dire!), mettendo insieme radicali e cattolici, garantisti e giustizialisti, moderati e massimalisti? E crede che non si legga a caratteri cubitali nelle sue banalizzanti arringhe che vuole solo levarsi dai maroni quella marmaglia di rompicojones che affliggono quella che peraltro fino 4 giorni fa è stata la maggioranza politica di cui tutti (TUTTI) gli aderenti al suo partito hanno fatto parte? Forse che il ragazzo prodigio ha paura di confrontarsi con qualcuno che dissente? Forse, da come sono state condotte le elezioni per la carica che adesso ricopre all'interno del PD, le cose stanno proprio così! Però, caro Walter, le mani per mettere a posto l'Italia dovrai sporcartele parecchio, e ti dovrai beccare i fischi che hai sempre voluto evitare senza esporti mai neanche su questioni tipo: La guerra è giusta o sbagliata?
- Last but absolutely not the least: i Verdi e i Comunisti Italiani. Vogliono le elezioni subito, pena, dopo la riforma, la sparizione delle loro ridicole compagini dal Parlamento Italiano. Ovviamente non l'hanno posta in questi termini, ma questa cosa me l'ha spiegata mio nipote che ha appena compiuto un anno dopo aver sentito al TG un'intervista al famoso buffone di corte Oliviero Diliberto, che non sapendo che pesci pigliare, e sentendo prossima la fine delle sue velleità politiche (e grazie a Dio, visto che si è preoccupato solo di far prevalere l'interesse dei singoli su quello pubblico, chiamando tutto ciò "difesa delle minoranze" e trasformandolo all'atto pratico in un ripetuto ricatto politico al Mortadella, es. termovalorizzatori, TAV, etc...) è partito all'attacco contro il Berlusca paventando per la 130millesima volta la fine della democrazia in Italia (e forse anche nel mondo, chissà

) e neanche questa volta si è capito il perchè. Vai con Dio, Oliviero, e portati appresso Pecoraro Scarso con i suoi finti Verdastri, vergogna dei Verdi di tutta Europa.
C'è una luce in fondo al tunnel, è il rapido delle 7,30 che sta arrivando!!
Scusate lo sfogo, ma come dicono gli americhi, enough is enough!