Ho sempre pensato fosse una festa strana. Da piccola, circondata da luci e colori, mi inebriava. Oggi lascia spazio a sentimenti diversi, più consapevoli. Al di la dell’aspetto religioso, della tradizione, del business risveglia dentro di me stati d’animo contrastanti a volte di gioia a volte di tristezza, ma sempre intensi. Un’altalenarsi di pensieri, di sensazioni, di emozioni...
In realtà spero arrivi tanta neve per ricoprire e ovattare ogni cosa, per far scivolare via i dubbi e far posto alla purezza. Un dono dal cielo, semplice e ammaliatore. Spesso mi sono sorpresa per ore a guardarla far capolino sul parabrezza della macchina oppure a scendere leggera su ogni cosa, sempre di notte. Il buio le infonde magia, le fa catturare tutta la luce, diventa complice della sua bellezza... e dentro, il freddo scompare, i sensi si annebbiano, un leggero torpore, è pace, è poesia...
Stasera dunque si entra nel Natale: musica, una tazza fumante di te indiano e l’albero da fare.. manca solo la neve, ma arriverà, spero...














n.1
se si organizza un giro su motoslitte, ci sono! 

