Messaggioda mephistophele » lunedì 17 settembre 2007, 12:34
Erano le 14 di sabato pomeriggio quando ci siamo parlati quasi sussurrando per qualche secondo ancora.
Testarda e cocciuta...come sempre.
L'ultimo colpo di trucco se l'era dato la mattina, riusciva ad essere sempre affascinante e intrigante, anche solo con un piccolo gemito lanciato ogni tanto.
Della nostra prematura separazione abbiamo parlato a lungo tempo fa.
Non che io mi sentissi completamente tradito da lei, ma con una sottile differenza sentivo di non riuscire più a fidarmi...di lei...come prima.
Per rispetto reciproco, per me, per lei abbiamo comunemente deciso di separarci per non farci più male. Io non soddisfavo lei e lei non soddisfava me, inutile prendersi in giro.
Non sono per le cose a 3, e quando ho visto che qualcuno le metteva gli occhi addosso e considerando come stava andando il nostro rapporto mi sono fatto da parte...con rammarico, con amarezza, con dispiacere ed infine con una punta di soddisfazione persino.
Sembrava così convinta anche lei.
Ero presente al primo incontro con il suo nuovo boy.
Che stronza...sapeva quanto fossi geloso e si è pavoneggiata tutto il tempo, civettando dappertutto con quel suo fare un po' smorfioso.
Ci siamo ritrovati di nuovo soli io e lei...e lì lasciando il posto alla voglia di rivincita ci siamo scambiati le ultime parole "io sono deciso...e tu?".
La sua risposta? Un semplice e silenzioso assenso.
E così sabato pomeriggio la separazione.
Un arrivederci? Non so...un addio per il momento.
Un saluto, semplice e garbato.
Un singhiozzo...poi un altro ed un altro ancora...oh mio dio cosa succede? Tutta la sua spavalderia, tutta la sua convinzione.
No maledetta strega non farmi questo noooooo.
Non tornare sui tuoi passi, non tornare verso di me...non sarei in grado di respingerti, di allontanarmi se ti vedessi tornare.
E poi ho capito, in quella complicità che è solo nostra ho capito che stava recitando, che era il suo modo per dirmi che non mi avrebbe mai lasciato davvero, che non mi avrebbe mai dimenticato davvero, che avrebbe parlato solo con me...e che d'ora in poi sarebbe stata silenziosa e sola.
Addio mia fedele Hornet.
Non mi fidavo dell'avantreno e così ci ho messo una ruota in più!
