Tratto dalla rivista
DueRuote:
È stato presentato il progetto per la realizzazione del nuovo circuito. Un complesso polifunzionale creato intorno a un tracciato di ben 5.200 metri. Entro fine anno l’inizio dei lavori
Grazie ad un progetto nato nel 1999 su iniziativa di diversi investitori privati, impiegando anche un contributo statale, presto inizieranno i lavori di un autodromo che dovrà nascere alle porte di Verona, in una zona compresa tra le località Vigasio e Trevenzuolo, ai confini con la provincia Mantovana.
L’Impianto, denominato Motorcity, si estenderà su una superficie di circa 450 ettari, l’80% dei quali adibiti a “spazio verde” per limitare l’impatto ambientale rispettando le esigenze agricole e strutturali della zona. Oltre alla pista vera e propria (5.200 metri lo sviluppo totale) è prevista la creazione di un insieme di strutture tra le quali una pista di motocross, una di kart, e diverse altre attrazioni tra bar, ristoranti e zone espositive.
Imponente l’investimento previsto, ben 1,5 miliardi di euro, giustificato però dall’ambizione dichiarata di creare una struttura di importanza internazionale in grado di ospitare anche la Formula 1 e il Motomondiale, finalizzata quindi alla valorizzazione dell’intera zona.
Per fare questo si provvederà ad un ampia revisione delle vie di collegamento e alla creazione di un casello autostradale che colleghi l’impianto con l’Autostrada del Brennero, sollevando così i paesi adiacenti da un aggravio in termini di traffico e inquinamento.
Da segnalare che, come promesso dalle aziende aderenti al progetto, i costi di questi interventi saranno interamente assorbiti dalle stesse, già compresi nel piano di lavoro approvato in questi giorni. L’inizio dei lavori è previsto entro l’anno, mentre il termine di ultimazione dell’opera completa è fissato entro il 2017.
