) ma è un idea che personalmente gradisco non poco.
La casa di Hamamatsu propone due modi di viaggiare: in classe economica con la GSX650F o sul TGV con la Hayabusa 1300
Dopo anni in cui sembrava persa, oggi nell’aria è tornata la voglia di viaggiare comodi ma con un pizzico di sportività. Però, mentre “qualcuno” sta esasperando il concetto con super cilindrate da 1.400 cc, la Suzuki punta al sodo riproponendo una vecchia conoscenza, la GSX650F.
Sotto le carene – che ricordano un po’ la piccola bicilindrica GS500F – si nasconde in realtà la Bandit 650, con il motore di ultima generazione da 656 cc raffreddato a liquido, ad iniezione elettronica ed Euro 3.
Telaio, sospensioni, freni, sulla GSX650F tutto è ripreso dalla naked di Hamamatsu, così come l’ergonomia della seduta improntata al viaggiare comodi ma con un tocco di sportività, grazie al manubrio da nuda e alla sella ampia, ben imbottita e alta solo 770 mm, ma non regolabile come sulla cugina Bandit. Un modo economico ma anche intelligente – stessa soluzione utilizzata a suo tempo dalla Honda per le sue CBF600 e 1000 – per offrire un prodotto affidabile e anche di qualità nelle finiture, ad un prezzo che non è stato reso noto ma che ci aspettiamo sarà alla portata di molti.
By k3pp0 at 2007-07-05
Ora, col motore 650, per fare turismo, ci penserei un pò, ma con quella stupenda carena, le quote della naked, e il motorone a liquido da 1250cc che sicuramente faranno uscire...
sbav sbav... è il connubio per "sport" e turismo che in casa Suzuki mancava!!
Spero che ne vendano a tonnellate, così tra un paio d'anni la prendo usata






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