In positivo ed in negativo!
Assieme ai ragazzi del mio motoclub, prenotiamo per tutto il giorno un kartodromo qui in zona (Arborea), lungo circa 1 km e con curve larghe abbastanza da non sembrare l'Abetone. La pista è stretta, al di fuori delle traiettorie c'è del brecciolino, basta sbagliare di 1 metro e rischi davvero tanto
L'emozione per l'esordio è tanta, poi guardo i "soggetti" che stanno girando in pista in quel momento (a parte due col motard abbastanza bravi) e penso che non potrò fare peggio di loro! i primi giri sono prudenti, ma ho una gran voglia di dargliene, il feeling con la moto è ottimo e soprattutto la sensazione di non doversi preoccupare di qualcuno che arriva in senso contrario è meravigliosa.
Tempo tre giri (40-50 secondi ciascuno), e subito: sgraaaaaaaat!
La mia prima timida grattata è già arrivata, la pista ha tutte le curve a destra tranne due mezze curve inutili a sinistra. Passano i giri e acquisisco sicurezza, dopo un pò è grattata in tutte le curve destrorse, una grattata bella prolungata e soddisfacente, a volte pigiando pure sul ginocchio per scendere ancora di più in piega. Che emozione!!!!!!
Scendo distrutto dalla moto... ma dopo poco la voglia di dargliene ancora prende il sopravvento alla stanchezza e continuo a fare altri 2-3 turni. Non aumento il ritmo oltre i limiti di sicurezza, perchè non voglio rovinare la festa e perchè la pista non ispira più di tanto pieghe al limite, senza contare gli scalmanati che fanno fischiare le gomme dopo il rettilineo (andando dritti regolarmente). Ad un certo punto mi accodo a mio cugino, vado al suo ritmo tirando un pò ma sempre con margine. Prima di una curva, supera uno che andava piano (in traiettoria). Quello imposta la curva, traiettoria stretta, io mi allargo un pò per passarlo e questo, all'improvviso, ancor prima del punto di corda si allarga senza motivo. Io d'istinto scarto all'esterno, ed è patatrac. Un pò di brecciolino, ed in men che non si dica mi ritrovo con l'anteriore che scivola e casco per terra sull'erba. La moto si ferma subito (andavamo piano), io mi rialzo all'istante e vado a piangere sui danni, sperando di non aver distrutto nulla. Alla fine la rabbia è tanta, ma i danni tutto sommato contenuti. Qualche graffio bello netto a tuta e stivali (che assieme al paraschiena ed ai guanti mi hanno protetto alla grande), la moto invece ha il pedale del freno da raddrizzare, bilanciere manubrio fresato, paracalore marmitta altrettanto, leva frizione storta (si è girato il manubrio sicuramente) e soprattutto, il cupolino con un lato completamente deturpato
E qui devo dire... come tanti altri...
GRAZIE DI ESISTERE, TAMPONI RALLYSTA!!!!
L'ho fresato notevolmente pure quello, ma mi ha salvato carter, radiatore, serbatoio e quant'altro!
Ecco qualche foto dei danni...
Ma soprattutto...
Caduta a parte, sono veramente contento di questa esperienza.
Da ripetere assolutamente, magari in una pista seria!!!
Le sensazioni che si provano sono indescrivibili.
A breve, altre foto in piega col ginocchio per terra, da dieci e lode
Ari-















