Calamita acquistata voglia di curve pienamente soddisfatta si rientra in Italia percorrendo la strada a ritroso,torniamo alla nostra camera con un bel ricordo e dell'Ausria e con una bellissima vista dalla finestra

Ci spiace dovercene andare ma la nostra breve vacanza e' ormai agli sgoccioli,prepariamo le borse ceniamo e andiamo a fare una passeggiata in centro a Dobbiaco.

Ore 23:00 si va' in branda,verso Bolzano si vedono lampi e il vento tira dalla nostra parte,speriamo non piova al mattino.

Speranze vane ci svegliamo alle 7:00 per agganciare i bagagli alla moto fare colazione e ripartire al volo ma ci accorgiamo che diluvia
Facciamo tutto con calma,le previsioni dicevano che sarebbe piovuto la notte ma che in mattinata sarebbe migliorato.
Salutimao altri motociclisti che alloggiavano nl nostro stesso albergo ci infiliamo l'antipioggia e partiamo verso casa,finalmente ha diminuito di intensita' ma le goccioline che si formano sulla visiera e i guanti a moffola non danno molta sicurezza nella guida e quindi procediamo con cautela verso il Passo Falzarego


Piove sempre meno ma ancora non da' idea di smettere,scendiamo e prendiamo la salita verso il Passo del Pordoi finalmente non piove piu' ma l'aria e' molto fresca e si sta' bene con le tute indossate

Breve sosta per alcune informazioni (chiediamo se ci sono degli armadietti per mettere caschi e giubbetti se volessimo salire sulla funicolare e il bigliettaio ci inforna:"certo sono qui sopra" saliamo e scopriamo che i caschi non ci passano

) ma delgi armadietti cristiani come quelli Austriaci non si possono mettere e'

).
Ripartiamo sempre intutati anche se da Canazei in poi c'era il sole giungiamo a Trento,prendiamo per Riva del Garda e subito dopo il Lago di Toblino prendiamo per tione di Trento,lago d'Idro,Colle di Sant Eusebio (luogo di gare clandestine) Ospitaletto e poi statale fino a casa.
