Che bello... ma proprio che bello. E' stato un raduno fantastico, il fatto di avere a disposizione più tempo ha permesso di stare a chiacchierare molto più tempo in pieno relax e come sempre vedere tutte le care facce note è sempre un piacere.
Per noi romani la giornata è cominciata sabato mattina al luogo dell'appuntamento e pian pianino ce ne siamo venuti su facendo prima un po' di pallostrada e poi la flaminia, passando per la Somma sopra terni e con conseguente pausa caffé a Spoleto. Da li dritti per Perugia e poi E45 fino a Bocca Seriola dove abbiam pranzato con un panino veloce, e già le gomme si cominciavano a scaldare. Di li siamo riscesi e abbiam tirato diritto fino ai piedi dello Spino. Abbiamo fatto il passo che è sempre qualcosa e poi un breve caffé in cima al baretto solito.
Scesi di li siamo arrivati a Stia, nel frattempo apprendo di Filo, mi spiace tantissimo e per fortuna mi rassicurano sul fatto che sta bene, coraggio roccia
A stia senza neanche a farlo apposta convergono tutti i tre gruppi all'unisono (nord e Bologna, ABT e noi romani). E' un piacere rivedere tutti, e io che noto che son l'unico con il DBK decido di cavarlo via almeno per salire su all'agriturismo... ma la dannata vitarella che lo tiene decide di cadere nel fondello del terminale facendo si che sia impossibile recuperarla e quindi rimettere il dannato attrezzo, il fatto di per se poco rilevante avrà risvolti "nefasti" il pomeriggio successivo.
La sera grande mangiata e annuciazione dei nuovi moderatori e del nuovo amministratore Manetta, il tutto ovviamente finisce a tarallucci e vino e alcoolici...
Il giorno dopo si guida. Tanto per gradire comincia un gioco di scambio delle moto che durerà fino al pomeriggio inoltrato, e fammi provar ela tua che ti do la mia etc. comincio subito con Bube che ha già messo gli occhi sulla Porca e mi presta la sua belva per andare al distributore... un missile è dire poco, anche se ho fatto solo due curvette è da palpitazione
Risalialiamo in cima alla Calla e facciamo sosta al Carnaio, qui con fare curioso si avvicina il "nonno", alché capita l'intenzione non me lo faccio ripetere due volte e arraffo subito il suo fiammante CBR. Beh qui la musica cambia, la moto si guida con una facilità incredibile tanto che scendendo dalla calla non me ne rendo nenache conto ma praticamente sto pulendo le gomme da parte a parte. In genre con la moto degli altri si hanno sempre mille remore, ma questa CBR si guida veramente da sola, caro Cape congratulazioni vere, la tua bestiola è una fabbrica di divertimento allo stato puro.
La giornata procede tra un carnaio e lo spino finche non rientriamo ai piedi della calla/mandrioli dove il buon Mattia in un momento di pausa mi chiede un giro sulla porca (rammento che ancora non avevo rimesso il DBK), mi invita a seguirlo con la Lella, ma per fortuna ero un po' stanco e no me la sentivo, così l'ho mandato solo. Insomma parte a ciavatta, tempo di prendere confidenza, fa tre curve con le orecchie a terra e mentre esce da una a 13.000 giri e il motore che si sentiva fin da sotto gli piantano una paletta davanti
Ora non sto a dire tutti i giri per portarmi su da lui non con la sua ma con la moto di Bendo e con i suoi documenti che eran rimasti nella lella... ce se la è cavata con un piccola multa grazie ai dei carabinieri che sono stati debbo dire mooolto comprensivi.
Insomma si rientra in agriturismo e comincia la seconda serata, alcuni son già partiti e altri riarrivati (vedi Claudia). E' stato un gran bel momento di relax, e le chiacchiere sono andate avanti fino a tarda sera anche animatamente (la Zia alias Fabio ne sa qualcosa...

).
Beh che aggiungere, oggi al rientro un po' d'acqua l'abbiam presa, ma poca roba per fortuna, grazie di cuore a tutti i presenti e anche a chi avrebbe voluto esserci ma per un motivo o per l'altro non è riuscito a venire.