Il giro purtroppo causa lo scarso tempo a disposizione e il clima fresco tendente al freddo non mi ha permesso di fare Bocca Seriola e bocca trabaria(su entrambi i versanti).
Di tutti i progetti son riuscito a girare il Venedi' pomeriggio e partendo da Novafeltria son salito fino al passo Viamaggio,uno spettacolo di curve si susseguivano per cira una trentina di Km,ogni centro abitato aveva il suo velox quindi un po' di cautela ci voleva,l'asfalto del primo pomeriggio era asciutto per la maggior parte della strada trenne un tratto quasi sulla cima (detto la Ghiacciaia che e' perennemente all'ombra.
Arrivati in cima a 1050 m comincia una disciesa veramente divertente,tutta al sole con un'asfalto praticamente intatto e nuovo per circa 5 Km,la strada e' larga e permete anche a chi per la prima volta passa di la' di osare un po col gas anche se il limite e' sempre 70 Km/h
Giunto a Sansepolcro prendo la direzione Citta' di Castello e dopo circa 4 Km nel traffico a 50 Orari ricomincia la salita verso Borgo Pace (Bocca Trabaria) La strada appena fuori paese e' sempre limitata a 50 orari ma non ho notato nessun marchingegno anti motociclista,il nastro d'asfalto si fa sempre piu' stretto ma date le mie abitudini su quel tipo di strade mi diverto comunque,salendo sulle curve a 90 gradi verso sinistra trovo di problemi di stabilita' causa un forte vento che scende nella vallata e il freddo delle 15:30 del pomeriggio comincia a farsi sentire ma io continuo verso la vetta che si trova a circa 900 m sul livello del marenon mi accorgo del cartello e cosi' proseguo in discesa l'asfalto e' un po' piu' sconnesso e umido,il criceto che mi girava nella testa continuava a dire che il passo era in quel punto che ho scollinato e cosi dopo solo 5 km di discesa giro e torno sui miei passi per la foto di rito e dato l'orario decido di tronare di nuovo a Sansepolcro e risalire verso Viamaggio,la fretta (chiamiamola cosi per non dire la voglia di
) mi assale e comincio a spingere di piu' sul ritmo,la zavorrina tace e allora mi lancio in questo sinuosa danza dettata dalle pieghe,frena gira a destra accellera e giu' a sinistra incrocio 2 bilici e un pulman che salgono verso la Bocca (se salgono loro non e' poi cosi' stratta) e giu' ancora verso la piana.
Di nuovo a 50 tra il traffico e poi su' verso i 1050 metri sul livello del mare di passo Viamaggio,ricordo ancora le curve e quindi mi aggrappo alla moto che mi porta fino in cima di tutta fretta non volevo far buio a scendere dalla ghiacciaia e cosi' insisto col gas (non troppo perche' son fermone) arrivo in cima e son gia le 17 non mi fermo nemmeno per salutare altri due motociclisti temerari del freddo che si scaldavano nel bar,scendo piano per tutta la ghiacciaia e' umido e sto' ibernando,la zavorrina non parlava piu' batteva solo i denti,usciti dal tratto pericoloso e sdruciolevole ho dinuovo dato gas per la fretta di buttarmi sotto la doccia e scaldarmi,
MI SONO DIVERTITO UN SACCO NONOSTANTE IL FREDDO MA LA VOGLIA DI MOTO NON MI ERA PASSATA.
Il sabato non ho tempo (altri programmi) quindi moto parcheggiata e via giro dei sentieri in jeep e poi nel pomeriggio turismo in quel di San Marino.
Sabato sera a letto presto per riposare per la strada del ritorno,lo stupendo paesaggio montano pero' mi attrae e quindi decido di non tornare a casa se non prima di aver fatto ancora qualche piega e quindi sfidando la coda in autostrada che mi sarei dovuto fare la sera ho deciso col consenso della mia dolce meta' di tornare a Badia Tedalda e girare a destra alla ricerca della fonte del Marecchia,passiamo oltre ed arriviamo a Le Balze,retro front e passando per il passo di Frassineto ci ritroviamo al Passo di Viamaggio e riscendiamo ancora dalla ghiacciaia per anda a pranzo ricaricare la moto sul furgone e ripartire per casa.La strada percorsa pero' questa mattina non e' proprio il massimo per
in alcuni punti dava affidabilita' in altri lo sconnesso e gli avvallamenti erano troppi e non permettevano la guida sportiva.
MORALE DELLA FAVOLA .................... SICURAMENTE DA RIFARE,MAGARI COL CALDO E PIU' TEMPO PER MACINARE CHILOMETRI.
Il contachilometri dopo due mezze giornate di moto segnava solo 220 Km tutto a curve ma pochi per la bellezza delle strade
A presto per le foto








