Era un bel po' che non risalivo in moto, impegni di lavoro, famiglia e altre varie ed eventuali mi hanno tenuto lontano da lei per un po'. Ieri mattina mi sono alzato e c'era il sole, non avevo altri impegni.................. non potevo crederci!
Ho aperto il garage, sollevato il telo e mi è sembrato come di sentire un sospiro........come se mi dicesse FINALMENTE!
L'aria era fresca, l'asfalto non dei migliori ma siamo partiti, piano piano per farla scaldare bene e, non so neanche come, ci siamo trovati ad andare verso Bocca Serriola. Le prime curve molto umide affrontate con estrema delicatezza (ho ancora le supercorsa sc2) e poi via, in scioltezza e man mano che salivamo l'aria sempre più fredda cominciava a sentirsi sopratutto nelle mani (nella fretta di partire avevo indossato i guanti estivi traforati). I colori autunnali delle colline sono un qualcosa di veramente spettacolare, e marciando ad andatura ridotta si possono godere appieno; poi più salivamo più l'asfalto si asciugava e le curve cominciavano a susseguirsi ad un ritmo sempre più incalzante ed i colori cominciavano a sfumarsi, con lo sguardo concentrato sulla strada. Tanto era il piacere che non avvertivo neanche più il freddo. C'era pochissimo traffico e solo quasi in cima ho incontrato altri motociclisti e che, se anche copreti dal casco, mi è parso di scorgere un sorriso felice in ognuno di loro. Volevo fermarmi per un caffettino ma non me la sono sentita di scendere, stava facendosi tardi e la famiglia ha le sue necessità per cui ho fatto inversione e ricominciato a godere. Scendendo la temperatura risaliva e la circolazione sanguigna riprendeva regolarmente, anche nelle mani.
Più si avvicinava il momento di fermare la moto più il mondo mi tornava ad apparire "ordinario" ed i colori autunnali non mi sembravano più così attraenti........ che dite, sarà stato il freddo ad appannarmi un po'?
Scusate se mi sono dilungato un po' ma mi faceva piacere condividere certi momenti con chi è in grado di apprezzarli in pieno! Ciao.









n.1
