Messaggioda Alexkw70 » giovedì 19 ottobre 2006, 1:14
Dunque ci sono 3 possibilità
1) andava a + di 15km/h, macchinista incosciente e assassino.
2) andava a 15km/h ma nn era sufficiente. Prima della stazione c'è un tratto in curva in cui la visibilità potrebbe nn permette di precedere a 15km/h e di fermare il treno in tempo. I macchinisti d'esperienza lo sanno e di fatti in alucuni tratti critici col "rosso permissivo" procedono a 8-10km/h perchè col tempo hanno razionalizzato le masse in gioco e nn si fidano del 15km/h.
Quel tizio lavorava alla metro da 6 anni ma era macchinista da poco, se senti i macchinisti che sono lì da 20 anni dicono che nel caso stesse viaggiando a 15km/h si è fidato troppo delle regole e se era uno di loro "nn ce lo fregavi", testuali parole.
Loro col rosso permissivo e tratto in curva viaggiano alla metà della velocità consentita e così in altre situazioni di limite anche se la segnaletica permette di +.
Molti di loro, sentiti io, dicono che alcunii ragazzi 30 enni che entrano oggi guidano come se stesseto sulla Golf del padre quando invece guidano un treno e questo ne è un esempio, sei autorizzato ad andare a 15 o a 40 o a 80? In alcune situazioni particolari che si possono presentare meglio nn andarci poichè la linea in alcune ore stà operando in condizioni critiche, ci sono treni a 1 minuto quando la linea è stata fatta per starcene uno ogni 4 minuti quindi si deve passare col rosso.
O meglio, devi passare col rosso permissivo e sei vicino alla stazione? Quando sei a 100m dalla stazione e in curva nn andare + a 15km/h, anche se puoi farlo , ma rallenta a 8 e prosegui così che stai troppo risicato con gli spazi di frenata.
3) Un errore di comando.
Quei treni sono nuovissimi, prima c'erano e ci sono ancora modelli dell'89-90 (Ansaldo MA e MB che nn stà per metro A e B ma per modello A e modello B) in cui i dispositivi per i controlli della frenata, trazione, apertura porte erano tutti di vecchio tipo elettromeccanico, sò ignorante per queste cose ma spiego meglio.
P.e. nei modelli vecchi l'apertura porte era effettuata tramite un leva sul quadro strumenti che si gira a sx o a dx a seconda di quali porte si vogliono abilitare con scritto sotto su di una placca metallica "consenzo", cioè si dà il consenzo all'apertura della porte.
Ora, una volta che le porte sono abilitate, o se le aprono i passeggeri premendo gli appositi tasti nelle carrozze oppure il macchinista piggia un tastone rosso bello grosso con scritto sotto sempre su placca metallica "Apertura Porte".
E' sui modelli nuovi ? C'è un monitor lcd e tastierino in cui per aprire le porte a destra devi immettere il codice, (sparo per dire) F4+Ctrl+L.
Per fare quest'altra cosa metti un altro codice sul tastierino, per superare quel segnale metti un altro codice sul tastierino e la stessa direzione traffico ti manda dei codici per fare quello che devi fare.
Ora quelli che dirigono vengono a dire sui giornali che i treni nuovi sono + ergonimici e meno stressanti che nn è vero, vuoi mettere tra piggiare un tasto grosso così con scritto sotto quello a che serve invece di ricordarti al momento e immettere un codice su di una tastiera? Vabbè discorso a parte.
Fatto stà che con questo controllo informatico totale del treno si può fare qualsiasi cosa, sul monitor lcd c'è tipo un "pannello di controllo" dei nostri pc anche se molto + complicato per via delle diverse funzioni dei numerosissimi dispositivi che ha un treno.
Ebbene la Metro ha un binario di prova esterno chiamato se nn erro tronchetto dove fanno le prove dei treni, un macchinista stava provando uno di questi treni nuovi e qualche furbo della sala controllo stava giocando con i dispositivi di apertura porte dal menu di controllo del treno e per sbaglio gli disabilitano i freni, il macchinista è andato a frenare perchè finiva il binario, il treno ovviamente nn ha frenato e ha fatto un dritto da paura sfondando tutto finendo dentro un .... fossato se nn sbaglio.
Ki lo dice che nn hanno fatto qualche cazzata simile?
4) Problema del treno. I modelli nuovi prima avevano probemi di frenata. Delle volte capitava che i dispositivi elettronici reagiscono con ritardo di qualche secondo al comando di frenata.
Inoltre, un'altra cosa, come sapete l'attrito ferro/ferro tra ruote è binari è limitato. Esiste un dispositivo chiamato "pattino" , le metro nascono con questo dispositivo.
E' della stessa forma di uno sci, lungo circa 2 metri dove sotto c'è un materiale d'attrito simile alle pastiglie freni e stà sotto le carrozze dei treni, ce ne sono 4 o + a carrozza.
Nelle frenate brusche questo viene spinto con forza contro i binari permettendo la frenata in minor spazio. Questo perchè nn è + attrito tra ferro/ferro ma tra ferro (binario) e materiale d'attrito simile alla gomma (pattino). Cioè il binario fa da disco freno e il pattino fa da pasticca freno.
Tutte le metro nascono con questo dispositivo ma la Met.ro. le ha fatte rimuovere al momento dell'acquisto dei treni perchè gli avrebbe consumato + velocemente i binari.