L'esponente di Potere Operaio e poi di Autonomia Operaia Oreste Scalzone, attualmente rifugiato in Francia, può rientrare in Italia. Nei suoi confronti è scattata la prescrizione. Scalzone era stata condannato, nel 1981, a 16 anni di reclusione per i reati di partecipazione ad associazione sovversiva, banda armata e rapine nel cosiddetto processo "Prima Linea-Cocori (Comitato Comunisti Rivoluzionari)".
Ormai lo sappiamo tutti che è così, ma ogni volta che ne sento parlare mi girano...
Francia




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