In questa domenica di tempo caccoloso (come ormai accade da mesi) ho avuto la possibilità di vedere in comparativa le telecronache di F1 ed Sbk e della 250 del motomondiale. L'impressione?
Che gli sport motoristici siano alla frutta.
La Formula 1 è veramente una noia terrificante e quest'anno le macchine mi sembrano oltretutto delle copie made in China degli splendidi bolidi di qualche anno fa. Per girare il coltello nella piaga, mi sembra che manchino anche i personaggi a dare colore all'ambiente. L'unico che ogni tanto fa qualche dichiarazione interessante è Briatore (quindi ho detto tutto).
La telecronaca... lasciamo perdere.
La SBK vive momenti altalenanti. Gara uno è stata entusiasmante, con duelli serrati dal primo all'ultimo giro. Gara due... F1 docet. C'è ancora un po' di fuoco, ma ho il timore che anche qui si stia percorrendo una strada poco fruttuosa...
La telecronaca non è male, ma è sicuramente avvantaggiata dalla presenza dello spettacolo che si riesce ancora ad intravvedere.
La MotoGp è una scheggia impazzita. Può regalare momenti esaltanti alla Laguna Seca come gare e gare di assoluta e mortale noia come in Qatar (più di quest'ultime purtroppo).
La telecronaca a me piaceva molto, ora un po' meno. Evidentemetne arrampicarsi sugli specchi di uno spettacolo che non esiste più diventa difficile.
Insomma, mi sembra che come eventi sportivi, mondani o semplicemente televisivi che siano, regalino veramente poco.
Forse che le squadre si stiano ritirando perché, invece della crisi, si sono rese conto che si stanno impegnano in qualcosa di inutile?
