Va tutto bene" è la bugia più diffusa in Gran Bretagna, paese dove gli uomini mentono cinque volte al giorno e le donne tre. "Va tutto bene" è la più pronunciata, nonché la preferita, scelta per tagliare corto la conversazione dal 28 per cento delle persone intervistate. A seguire "Che piacere vederti", "Non ho soldi con me", "Ti chiamo", "Mi dispiace di aver perso la tua chiamata", "Dobbiamo vederci presto" e "Sono già per strada". Nella classifica delle 20 più usate, nell'era dei telefonini e di internet, ci sono ancora: "Sono bloccato nel traffico", "Che messaggio?", "Non ho campo", "Certo che ti voglio bene", "Il nostro server non funzionava", "La sveglia non ha suonato", "L'assegno è stato depositato", "Mi è morta la batteria", "Il treno era in ritardo", "Ti richiamo io tra un minuto", "Che buono!" ed infine "Stasera vado in palestra". Completano la classifica: "Siamo solo amici", "Il mio orologio si è fermato", "Mi chiamano sull'altra linea", "Sono stato in riunione tutto il giorno", "E' quello che ho sempre voluto", "Avevo scritto male il tuo numero", "Era grande così", "Stasera lavoro fino a tardi", "Lo scorso l'ho comprato io" e "La mia macchina non partiva". (da Ansa.it)
Chissa quali sono le bugie più diffuse nel mondo motociclistico
"Consuma pochissimo", "Scende in piega docile docile", "E' una bicicletta" oppure "La Tuono è una gran moto", "Il GSXR750 è il giusto compromesso", "l'R6 è dinamite"...
Io comunque ho fatto i 295 km/h con l'Hornet
